“LE SOLITUDINI E IL TEMPO UMANO”, L’APPUNTAMENTO DI LESTRELLA POP

Una iniziativa di “Di segni e di bagliori” e di “Lestrella Pop”, a cura di Paolo Costanzo, Leonardo Majocchi, Massimo Palumbo, Laura Savelli.

Sabato 28 marzo 17.00 19.00, presso la sede di Lestrella Pop, Largo Jacopo Peri 82, nel quartiere Q4 a Latina, riprendiamo il percorso, con chi ci ha accompagnato attivamente in questi due anni e con tutti coloro che vorranno portare il loro contributo.

Riflettendo sui libri, le comunità di lettura, le biblioteche e i centri socio-culturali di prossimità, dopo le giornate di studio incentrate sui libri di Antonella Agnoli, “La casa di tutti. Città e biblioteche” e di Chiara Faggiolani, “Il problema del tempo umano. Le biblioteche di Adriano Olivetti”, il tema, questa volta, sarà quello delle solitudini, nel contesto di una narrazione collettiva, contrapponendo alla fretta del tempo presente, un dialogo dialogante, un tempo più lento e denso di emozioni.

E se questo è “Il secolo della solitudine”, per riprendere il titolo del libro di Noreena Hertz, e se tale problematica non riguarda solo le singole persone ma attraversa l’intera struttura sociale, allora non sorprende che diversi Stati abbiano iniziato a riconoscerla come una priorità politica.

Il Regno Unito, già nel 2018, ha riconosciuto la solitudine come questione di salute pubblica, istituendo il primo “Minister for Loneliness”. In Spagna, dove una persona su cinque sperimenta forme di isolamento non desiderato, il governo ha varato una strategia nazionale contro la solitudine non desiderata, “perché nessuno deve essere lasciato solo”.

Una necessità democratica e un problema collettivo, che non può essere lasciato alla responsabilità del singolo, ma che crediamo debba diventare una priorità pubblica.

Provando anche noi a dare un contributo, abbiamo deciso di incentrare questo nostro incontro proprio sulla solitudine nelle sue diverse declinazioni. Solitudini che abbiamo ascoltato nei nostri incontri, supportati da letture, dati e saperi esperti. Solitudini che sono una delle condizioni più diffuse e più difficili da riconoscere: a volte evidenti, altre nascoste nelle pieghe delle relazioni quotidiane, forse oggi, e soprattutto, in quelle digitali.

Per questo abbiamo scelto di partire da esperienze concrete presenti nella nostra città: persone, associazioni e operatori che, con il loro lavoro, costruiscono spazi di incontro e relazione. Le loro attività rappresentano già una risposta possibile, quasi un manifesto silenzioso contro la solitudine.

L’incontro vuole essere una prima occasione per mettere in dialogo queste esperienze e interrogarsi insieme su quali forme di comunità e vicinanza siano oggi possibili.

“Non più una riflessione solitaria, ma una pratica relazionale, qualcosa che accade tra le persone”.

Il Programma

Una installazione di Massimo Palumbo, “La campana di Chiara” ispirata ad una poesia di Adriano Olivetti, “Ognuno può suonare senza timore e senza esitazione la nostra campana. Essa ha voce soltanto per un mondo libero…”, accoglierà i partecipanti e sarà presentata da Jamila Campagna.

Una installazione performativa, perché ognuno, suonando la campana, potrà posare e donare un libro, che arricchirà così la Biblioteca di Lestrella Pop.

Nicolò De Simoni, giovane cineasta pontino, introdurrà il contesto con “Confini Sociali”, docufilm ambientato nei quartieri Q4 e Q5, che racconta l’isolamento e la ricerca di sé di tre adolescenti.

Raffaella Coluzzi, psicoterapeuta, presenterà il “Progetto Germogli” dell’associazione Semi di Pace, dedicato alla costruzione di spazi di cura per i minori.

Con Emilia De Nardis, anche le bambine e i bambini saranno con noi, con le loro proposte e attraverso il progetto “La città dei bambini – Cambiare la società è possibile. Facciamolo insieme ai bambini.”

Aldo Sorrentino, dell’associazione Spazio Zero Lab, illustrerà le attività educative e di comunità rivolte a bambini e adolescenti.

Serena Cassoni, docente del Liceo Scientifico G. B. Grassi, con la classe 3^C, racconterà il progetto “UrbAnima”, incentrato sull’esame delle Autolinee, dedicato all’esperienza degli studenti pendolari e al rapporto con la città.

Gianmaria Cataldo, laureato in Storia e Critica del Cinema e caporedattore di Cinefilos, affronterà il tema della solitudine nel cinema di Spike Jonze, con un focus su “Her”, che anticipa l’uso delle intelligenze artificiali come surrogati affettivi.

Con Emanuela Gasbarroni si parlerà di “Solitudini in transito”, tra esperienze migratorie di ieri a quelle di oggi.

Con Erica Milic, architetto e consulente SCAIS per l’impiantistica sportiva, rifletteremo sul ruolo dello sport come strumento di inclusione, con attenzione alla solitudine nelle persone con disabilità.

Ancora una scuola, con Ludovica Di Mario e Charlotte Stanzione, in rappresentanza del circolo letterario autogestito “Il Circolo di Calliope” del Liceo Classico Dante Alighieri di Latina, per raccontare uno spazio di incontro e condivisione attraverso la lettura.

E con Lisette Becherucci anche Ugo Foscolo sarà con noi.

Renato Chiocca, cineasta pontino, presenterà “I diari della felicità”, progetto che ha coinvolto studenti di seconda media, le loro emozioni descritte in un percorso di espressione scritta e audiovisiva.

Infine, sarà proposto un contributo di Chiara Faggiolani, docente di Biblioteconomia alla Sapienza, registrato per questo nostro evento, incentrato sul suo ultimo libro “Libri insieme. Viaggio nelle nuove comunità della conoscenza”, libro che ci ha arricchito di conoscenze, di contenuti, di riferimenti e di parole.

L’incontro resterà aperto anche ad eventuali, auspicabili, interventi dal pubblico.

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