Le nuove frontiere dell’agroalimentare. L’ITS Academy Bio Campus presenta i corsi per il nuovo biennio formativo
L’Its Academy Bio Campus ha aperto le sue porte e ha incontrato i dirigenti scolastici, i docenti e gli orientatori degli istituti superiori della provincia di Latina, per condividere con loro le nuove attività formative per il biennio 2025/2027. Un ventaglio diversificato di proposte didattiche progettate per rispondere alla domanda delle aziende di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche: l’obiettivo è formare tecnici specializzati in grado di affrontare le sfide della transizione digitale, della sostenibilità ambientale, della competitività economica e delle nuove evoluzioni dell’agroalimentare, facilitando l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.
“Il sistema agroalimentare è in perenne evoluzione e ha forte necessità di professionisti altamente qualificati capaci di padroneggiare e vincere le continue sfide che i mercati impongono alle nostre aziende e industrie lungo tutta la filiera, sia sotto il profilo produttivo che tecnologico e normativo – ha spiegato il presidente Daniele Pili – L’Its Academy Bio Campus rappresenta un’opportunità concreta: non è solo un percorso di alta formazione tecnica, ma un vero e proprio ponte tra il mondo della scuola e quello del lavoro, un connettore tra la preparazione teorica e le esigenze reali del tessuto produttivo. Il nostro obiettivo è chiaro: formare giovani competenti e consapevoli, in grado di offrire il necessario ricambio generazionale. Un ricambio che non è soltanto una questione anagrafica ma soprattutto un tema di competenze, di visione, di capacità di integrare nuove tecnologie, digitalizzazione, sostenibilità e innovazione nei processi produttivi. Oggi più che mai abbiamo bisogno di giovani che sappiano coniugare tradizione e innovazione, che siano in grado di ottimizzare i processi aziendali a 360 gradi, rendendo le imprese più efficienti, più competitive, più resilienti. Giovani che non si limitino a cercare un’occupazione, ma che siano capaci di crearla, perché il Bio Campus non forma solo tecnici e specialisti, ma anche manager, liberi professionisti e imprenditori. È un modello formativo che mette al centro la persona, le sue inclinazioni, le sue aspirazioni”.
Cinque i corsi in partenza dal prossimo mese di ottobre, interamente finanziati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, dalla Regione Lazio e dall’Unione Europea, con un’articolazione didattica di 1800 ore sviluppata in due anni, suddivise tra didattica frontale ed esperienziale, project work, laboratori e stage in azienda: Agricoltura 4.0 e digital agrifood, progettato per formare la prossima generazione di esperti del settore con un approccio basato sull’innovazione tecnologica (droni, sensori, big data) finalizzata al miglioramento dei processi di produzione, gestione, controllo e commercializzazione dei prodotti agricoli; Gestione e controllo qualità nelle filiere agroalimentari, mirato a formare professionisti in grado di gestire sistemi di qualità, tracciabilità e sicurezza alimentare, con attenzione particolare ai metodi di analisi e controllo chimico-fisico e microbiologico, gestione delle certificazioni e applicazione delle tecnologie innovative per garantire la qualità e la sicurezza dei prodotti lungo tutta la filiera; Marketing e Promozione del sistema territoriale, per la formazione di un profilo specializzato pronto a operare nel settore agroalimentare e agroindustriale, dell’accoglienza, dell’organizzazione di eventi e del turismo esperienziale, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le produzioni in un’ottica sempre più internazionale; Biotecnologie e bioeconomia nell’agrifood, atto a formare figure che sappiano gestire i processi nell’ambito dell’economia circolare, quale modello di produzione e consumo che mira a ridurre al minimo gli sprechi e a massimizzare il riutilizzo e il riciclo dei materiali, estendendo il ciclo di vita dei prodotti e delle risorse; Impianti e tecnologie produttive nelle filiere agroalimentari, per la formazione di tecnici in grado di operare nei processi di prima lavorazione, trasformazione e conservazione delle produzioni agricole, collaborando allo sviluppo dei prodotti agroalimentari tradizionali, innovativi funzionali e nutraceutici richiesti dal mercato, e alla gestione degli impianti tecnologici per la trasformazione e il confezionamento delle produzioni primarie e dei prodotti speciali.
Tutti i corsi rilasciano il diploma di tecnico superiore di 5° livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, valido anche per l’accesso ai concorsi pubblici e all’insegnamento tecnico-pratico negli Istituti Superiori.
All’evento di presentazione, moderato dal giornalista Fabrizio Giona, erano presenti Daniele Pili e Maria Rocca, rispettivamente presidente e direttore dell’Its Academy Bio Campus, Piera Petti, in rappresentanza del dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio – Ambito Territoriale di Latina, Ugo Vitti, dirigente scolastico dell’Istituto San Benedetto Einaudi Mattei, i progettisti e coordinatori didattici del corsi. Per informazioni: www.fondazionebiocampus.it