Si è costituito oggi il comitato civico spontaneo denominato “Salviamo il nuoto e la pallanuoto” a Latina su iniziativa di tanti atleti, ex atleti, sportivi, appassionati e persone che hanno a cuore le sorti delle discipline natatorie oggi fortemente a rischio di continuità per il perdurare della assenza di programmazione politica su impianti e strutture.
Il Comitato spiega le proprie ragioni attraverso un manifesto che ha l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto al valore sociale dello sport e ai meriti di un movimento sano che ha formato giovani, collaborato con le famiglie e dato lustro alla nostra città.
Per contro il Comitato contesta la latitanza delle istituzioni nella adozione di misure volte a favorire la pratica sportiva in genere, natatoria in particolare, chiedendo l’apertura di una fase di confronto con le amministrazioni interessate (Comune, Provincia e Regione), invitando ad aderire tutti coloro che condividano l’iniziativa.
L’adesione al Comitato, con la sottoscrizione del Manifesto, è aperta a tutti e si dà appuntamento a sabato 18 luglio, alle ore 11, presso i locali del Circolo Cittadino in piazza del Popolo per una assemblea pubblica.
MANIFESTO COSTITUTIVO DEL COMITATO CITTADINO SPONTANEO
“SALVIAMO IL NUOTO E LA PALLANUOTO”
A tutta la cittadinanza di Latina, alle famiglie, agli atleti e agli appassionati.
Lo sport non è un mero passatempo, è vita, salute, educazione e aggregazione sociale. Il nuoto, il nuoto sincronizzato e la pallanuoto per tanto tempo nella nostra città sono stati sinonimo di una comunità viva e soprattutto sana. Un punto di riferimento insostituibile per generazioni di giovani, un porto sicuro per le famiglie e un motivo di orgoglio per tutti gli appassionati.
Oggi, questo immenso patrimonio sociale e culturale rischia di scomparire o nella migliore delle ipotesi ridursi ad attività collaterale insignificante.
Il Comitato Cittadino “Salviamo il nuoto e la pallanuoto” nasce così dall’amore per la nostra città, per le discipline natatorie ma anche per la indignazione verso le istituzioni che nulla stanno facendo per la salvaguardia, la promozione dello sport e dei valori che rappresenta.
Una storia gloriosa che risale agli anni ’70
Non possiamo e non vogliamo dimenticare la storia e l’inizio del movimento natatorio.
Dalla fine degli anni ’70 in poi, Latina ha scritto pagine memorabili nel panorama del nuoto, del sincro e della pallanuoto nazionale con i successi di atleti cresciuti nelle nostre vasche, attraverso quotidiani sacrifici negli allenamenti, con le medaglie, le promozioni e ogni singola partecipazione alle competizioni anche di chi non ha vinto ma si è impegnato: in ognuna di queste realtà c’è stato il lavoro silenzioso e instancabile di allenatori, dirigenti e società sportive.
Non ultime le famiglie, motori umani che con sacrifici di tempo e denaro, passione infinita, hanno sostenuto questo movimento, trasformando lo sport in un formidabile fattore di riscatto e coesione sociale.
Questa storia non è solo passato: è l’identità sportiva di una comunità, di una Città.
L’allarme: un declino annunciato
Il reale drammatico rischio attuale è che tutto questo venga cancellato. L’assenza di politiche lungimiranti ed efficaci sulla gestione e manutenzione degli impianti natatori sta soffocando il movimento. Senza un intervento serio, immediato e strutturato il nuoto, il sincro e la pallanuoto faranno la stessa identica fine che hanno già subito altre gloriose discipline sportive a Latina, svanite nel nulla tra l’indifferenza generale.
Non possiamo permettere che l’ennesimo spazio di socialità e crescita per i nostri figli venga chiuso e abbandonato.
La latitanza delle Istituzioni
La ragione profonda che ci spinge a mobilitarci è la totale latitanza dell’amministrazione comunale e delle istituzioni cittadine. Al di là dei proclami di facciata e delle sterili dichiarazioni di principio, da troppi anni non vediamo posta in essere una concreta politica amministrativa a salvaguardia dello sport.
Le istituzioni si mostrano oggi del tutto disinteressate non solo alla promozione, ma persino alla mera sopravvivenza del nuoto e della pallanuoto, con una gestione delle politiche sportive ridotta a un mero fatto burocratico e amministrativo, un assemblaggio di atti privi di qualsiasi visione strategica e prospettica che si riverbera di fatto nel disinteresse totale sia per le necessità del presente sia per il futuro dei nostri giovani.
Le nostre richieste e l’appello alla città
Non siamo più disposti a guardare il declino da spettatori. Il Comitato “Salviamo il nuoto e la pallanuoto” chiede con forza di aprire un tavolo di confronto diretto e serrato con il Sindaco e le istituzioni competenti. Vogliamo risposte concrete sulla gestione delle piscine, sui bandi, sulle manutenzioni e sui sostegni alle società locali.
Invitiamo tutta la cittadinanza di Latina ad aderire in massa a questo comitato spontaneo.
Firmare e sostenere questo manifesto significa dire NO al declino della nostra città. Significa difendere il diritto allo sport per i nostri figli. Significa proteggere la nostra storia per garantire un futuro di benessere e aggregazione a Latina.
