Un progetto educativo promosso dall’Istituto Polo Inclusione Frezzotti Corradini e dalla Fondazione Irene ETS
A poche ore dalla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, prende il via a Latina un progetto educativo e culturale dedicato alla conoscenza della neurodivergenza, promosso dall’Istituto Polo Inclusione Frezzotti Corradini e dalla Fondazione Irene ETS.
L’iniziativa coinvolge studenti, insegnanti e famiglie, con l’obiettivo di stimolare una comprensione autentica e profonda dell’autismo, superando stereotipi e favorendo una cultura dell’inclusione fondata sulla consapevolezza, sull’ascolto e sul cambiamento.
Il progetto prenderà avvio con la realizzazione di un podcast ideato e prodotto direttamente dagli studenti del Frezzotti Corradini. In questa prima tappa i ragazzi si confronteranno liberamente sull’autismo e sull’inclusione scolastica, raccogliendo emozioni, pensieri e riflessioni che nascono da un percorso di dialogo interno alle classi. Il podcast rappresenta un primo strumento espressivo che li renderà protagonisti attivi del progetto, e i suoi contenuti verranno ripresi e rilanciati nei passaggi successivi.
La seconda tappa sarà un laboratorio esperienziale rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado, ideato e condotto dai professionisti della Fondazione Irene ETS in collaborazione con i docenti del Corradini. Attraverso simulazioni immersive e attività guidate, i ragazzi saranno accompagnati a sperimentare come una persona autistica percepisce e vive il mondo: interferenze sensoriali, sovraccarico percettivo, difficoltà comunicative. Un’esperienza concreta, corporea ed emotiva, pensata per modificare lo sguardo, per aprire una riflessione su cosa significhi davvero includere, e perché non bastano le buone intenzioni, se non cambiamo prospettiva.
La terza tappa del progetto sarà un incontro online con Fabrizio Acanfora, scrittore, musicista e divulgatore tra le voci più autorevoli in Italia sul tema dell’autismo. Con gli studenti e gli insegnanti coinvolti, Acanfora aprirà una riflessione sulle parole che usiamo per parlare di autismo e neurodivergenza: quali parole aiutano a capire e quali invece escludono? Quali possiamo cambiare, e come possiamo renderle davvero nostre?
In occasione dell’incontro, l’Istituto Frezzotti Corradini attiverà un collegamento web con altre scuole del territorio, favorendo un confronto allargato e condiviso tra comunità scolastiche diverse, unite da un impegno comune.
Questo progetto che sceglie di andare oltre, per toccare la realtà, ascoltarla, comprenderla davvero. Perché l’inclusione non si insegna soltanto: si vive, si costruisce, si sceglie ogni giorno.
E la scuola è il punto da cui tutto può cominciare.