Debutta al Museo Cambellotti la rassegna di documentari del Concorso: grandi maestri della fotografia e ospiti in sala
La fotografia si racconta attraverso il cinema e, per la prima volta, entra in sala con una rassegna interamente dedicata ai grandi maestri dell’immagine. Nell’ambito della quarta edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina, la cui fase finale è in programma dal 7 al 31 maggio 2026 al Museo Duilio Cambellotti, debutta una nuova iniziativa: cinque serate di proiezioni tra documentari e film dedicati alla fotografia, arricchite dalla presenza di registi e ospiti speciali.
Un percorso che affianca le mostre e gli eventi collaterali, offrendo al pubblico un’occasione di approfondimento sui protagonisti della fotografia italiana e internazionale.
Si parte sabato 9 maggio alle ore 21.00 con “Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra”, regia di Roberto Andò. Un ritratto intenso di Ferdinando Scianna, tra memoria personale e riflessione sul senso delle immagini.
Venerdì 15 maggio alle ore 21.00 appuntamento speciale con “Oliviero Toscani. Chi mi ama mi segua” di Fabrizio Spucches: narrato dallo stesso Toscani con le sue immancabili riflessioni lucide e provocatorie, il documentario guida lo spettatore alla scoperta della vita, del pensiero e dell’eredità del fotografo. La proiezione sarà preceduta da un’introduzione a cura del regista e di Nicolas Ballario, curatore, divulgatore d’arte e a lungo braccio destro di Toscani.
Domenica 17 maggio, alle ore 21.00, sarà la volta di “Oltre il confine: le immagini di Mimmo e Francesco Jodice”, scritto e diretto da Matteo Parisini, che sarà presente in sala per dialogare con il pubblico. Il documentario mette a confronto due generazioni di fotografi, Mimmo e Francesco Jodice, in un racconto che intreccia arte, paesaggio e trasformazioni sociali.
Sabato 23 maggio alle ore 21.00 verrà proiettato “Il sale della terra” di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, dedicato al grande fotografo Sebastião Salgado. La proiezione assume un valore ancora più significativo perché si terrà nel giorno del primo anniversario della sua scomparsa, avvenuta proprio il 23 maggio 2025: un omaggio alla sua eredità artistica ed etica, nel segno della memoria e della riconoscenza.
Chiude la rassegna sabato 30 maggio alle ore 21.00 “Il ragazzo con la Leica” di Daniele Cini e Claudia Pampinella, dedicato a Gianni Berengo Gardin. La proiezione sarà anche un momento di ricordo del grande maestro, scomparso il 6 agosto 2025. Il Museo Duilio Cambellotti aveva ospitato una delle sue ultime mostre in vita proprio nell’ambito della terza edizione del Concorso Internazionale di Fotografia. Saranno presenti in sala i due registi e Susanna Berengo Gardin, per dialogare con il pubblico e condividere un ricordo personale e professionale del fotografo.
In occasione delle proiezioni il Museo resterà eccezionalmente aperto fino alle ore 23.00, offrendo ai visitatori la possibilità di vivere gli spazi espositivi anche dopo la visione dei film.
Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito, con posti limitati e prenotazione obbligatoria via mail a info@concorsointernazionalefotografia.it, indicando nome e cognome dei partecipanti.
Con questa nuova rassegna, il Concorso amplia ulteriormente il proprio programma culturale, trasformando il Museo Duilio Cambellotti in uno spazio di incontro, riflessione e dialogo sui linguaggi della fotografia contemporanea.
