“Esistono cose che non andrebbero mai raccontate, perché dovrebbero farci vergognare tutti: istituzioni, politici e liberi cittadini”, la denuncia della consigliera comunale de “Un’Altra Città”, a Formia, denuncia la condizione di un bambino disabile.
“Lorenzo è un bambino disabile, gravemente disabile…non cammina, non riesce a parlare, ha un ritardo cognitivo importante… però Lorenzo è amato, curato e accudito da tutta la sua famiglia e questo lo rende un bambino felice.
I genitori di Lorenzo oltre ad essere mamma e papà sono anche i suoi caregiver, sono coloro che lo lavano, lo vestono, lo accompagnano ovunque e fanno sì che la vita di Lorenzo sia…vita vera e dignitosa. Per permettere e permettersi tutto questo, i genitori di Lorenzo, come tantissimi altri genitori, hanno partecipato all’avviso pubblico per ottenere i fondi per l’assistenza alla disabilità gravissima…e come funziona?
Si partecipa, si prendono “punti”, si entra in una graduatoria e poi si resta in attesa di una chiamata del distretto socio-sanitario ( attuale Consorzio socio-sanitario), dopo la chiamata si presenta l’Isee e poi si riceve il contributo. I genitori…caregiver di Lorenzo dal 2022 sono di diritto in graduatoria, è trascorso gennaio, sta per finire febbraio, la telefonata del distretto non è arrivata. Il telefono non squilla.
Una famiglia, o meglio le tante famiglie di bambini, ragazzi, adulti come Lorenzo, sono lasciate nel limbo, nel totale silenzio e incuria. Si chiedono se quest’anno ne avranno diritto senza avere alcuna informazione…ma nel frattempo vanno avanti nella quotidianità, con spese enormi, perché la vita di Lorenzo scorre, non è un bando, una graduatoria, la vita di Lorenzo deve andare avanti.
Il tanto decantato Consorzio con capofila il Comune di Formia resta muto: non esiste un sito con delle informazioni, non esiste niente di niente, il vuoto. I caregiver…i mamma e i papà lasciati da soli a loro stessi.
Ovviamente a tutto questo si aggiunge che da luglio 2025 Lorenzo, la sua famiglia e le tante altre famiglie aspettano i fondi dell’Home Care…e si aggiunge ancora che il bando per i buoni per la non autosufficienza non è stato neanche pubblicato dalla Regione Lazio, nell’ignavia di chi dovrebbe rappresentare questo territorio in Regione, tipo i Mitrano, le Palazzo…i Tiero…a no, quest’ultimo è stato arrestato… nell’ignavia dei sindaci, dei Taddeo, dei Leccese…di quanti sono nel Consorzio socio-sanitario…Lorenzo ha una grande fortuna: la sua instancabile famiglia, i suoi infaticabili caregiver. Lorenzo ha una grande sventura: è nato in un territorio dove i disabili “servono” solo per farsi i selfie tra Natale, la befana e carnevale”.
