Priverno, accesso ispettivo in un’azienda agricola. I Carabinieri di Priverno denunciano a piede libero l’amministratrice
Nella mattinata di ieri, 16 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Priverno e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, questi ultimi intervenuti sotto la direzione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione del fenomeno del “caporalato”, hanno effettuato un accesso ispettivo presso un’azienda agricola.
All’esito delle necessarie verifiche svolte dai Carabinieri, la socia amministratrice dell’azienda, una donna di 37 anni del posto, è stata deferita, in stato di libertà, per omessa visita medica di idoneità dei lavoratori ed omesso aggiornamento del documento di valutazione dei rischi mancante la relazione sui rischi per l’uso di attrezzatura specifica, reati per i quali sono previste ammende, per un complessivo di oltre 2.000 euro, contestate all’amministratrice dell’azienda.
Durante il controllo, i Carabinieri hanno vagliato la posizione di 2 lavoratori di nazionalità indiana, che, compiutamente identificati, sono risultati in regola per quanto attiene alle preventive comunicazioni di assunzione.
