Latina, inseguimento nella notte: arrestati dalla Polizia di Stato due soggetti per furto aggravato e possesso di arnesi da scasso
La Polizia di Stato, a Latina, ha tratto in arresto un uomo e una donna, entrambi residenti a Roma nel campo nomadi di Via dei Gordiani, ritenuti responsabili dei reati di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.
In particolare, nella notte del 1° aprile, gli agenti della Squadra Volante, durante il servizio di controllo del territorio, hanno intercettato un’autovettura che ha proceduto ad alta velocità nel centro cittadino, violando ripetutamente la segnaletica semaforica e mettendo in pericolo la sicurezza della circolazione.
Nonostante l’alt intimato dagli operatori, la conducente si è data alla fuga insieme al passeggero, dando luogo a un inseguimento per le vie cittadine, terminato solo dopo che il veicolo, a causa della velocità sostenuta, ha urtato un’auto in sosta.
I due occupanti sono stati immediatamente bloccati dagli agenti. Dagli accertamenti effettuati, l’autovettura è risultata oggetto di furto e ha presentato evidenti segni di manomissione al sistema di accensione e alle serrature.
Nel corso del controllo, la donna è stata trovata in possesso di arnesi atti allo scasso, tra cui una chiave artigianale, un cacciavite e altri strumenti idonei alla forzatura, che sono stati sottoposti a sequestro.
Entrambi i soggetti sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha disposto il rito direttissimo dinanzi al giudice del Tribunale di Latina, Francesca Zani.
Difesi dagli avvocati Roberto D’Arcangelo e Domenico Liberatore, i due ventenni si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. In ragione della richiesta dei termini a difesa, il giudice ha rinviato per il proseguo di direttissima al prossimo 20 maggio. I due soggetti devono rispondere di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Il giudice Zani ha convalido gli arresti e concesso a entrambi la misura dell’obbligo di firma, così come richiesta anche dal pubblico ministero.
Nei loro confronti, nell’ambito del rafforzamento dell’adozione delle misure di prevenzione nei confronti dei soggetti pericolosi e resisi autori di reati, il Questore di Latina, Fausto Vinci, ha emesso la misura del divieto di ritorno nel comune di Latina per i prossimi tre anni.
Particolare curioso è che, nella serata della disfatta azzurra a Zenica, nel cappluogo sono stati arrestati due bosniaci, originari di Sarajevo, in fuga con un’auto rubata.
