Si è svolta nella mattinata odierna, presso la Prefettura di Latina, una riunione dedicata alla pianificazione delle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi in vista della stagione estiva 2026. L’incontro è stato presieduto dal Viceprefetto Vicario e ha visto la partecipazione del direttore dell’Agenzia Regionale della Protezione Civile, del comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, dei rappresentanti dei Carabinieri Forestali, degli enti proprietari delle strade, di R.F.I. S.p.A. e dei sindaci dei Comuni della provincia.
Alla riunione hanno preso parte anche i presidenti dei Consorzi di Bonifica e il direttore del Parco Nazionale del Circeo. Scopo dell’incontro è stato quello di analizzare le attività messe in campo durante la scorsa stagione estiva nella lotta agli incendi boschivi e verificare le iniziative di prevenzione e contrasto da attuare nei prossimi mesi.
Nel corso della riunione il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco ha illustrato quanto accaduto nel 2025 sul territorio provinciale, evidenziando come gli incendi registrati siano stati complessivamente 1.810, dei quali 155 classificati come veri e propri incendi boschivi, mentre i restanti hanno interessato aree antropizzate.
È stato inoltre ricordato il potenziamento del dispositivo antincendio attraverso la presenza sul territorio di tre equipaggi DOS, due equipaggi antincendio boschivo e di un distaccamento stagionale a Ponza.
Particolare attenzione è stata rivolta al ruolo dei Comuni, ai quali è stato richiesto di attuare tempestivamente tutte le misure necessarie per la prevenzione degli incendi. Tra queste figurano l’aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco, l’adozione di specifiche ordinanze per lo sfalcio della vegetazione nelle aree private, il divieto di abbruciamento nei periodi a maggior rischio e la pulizia delle banchine stradali dalle erbe infestanti.
Analogo impegno è stato richiesto agli enti proprietari delle strade e a R.F.I., che hanno assicurato interventi sistematici di manutenzione e pulizia delle aree di competenza per ridurre il rischio di incendi derivanti dalla vegetazione secca.
Sul piano operativo è stata inoltre richiamata l’attenzione dei sindaci sulla necessità di mantenere efficienti e pienamente funzionali le vasche di approvvigionamento idrico, fondamentali per agevolare le operazioni di spegnimento e bonifica, e di predisporre specifici modelli di intervento, già previsti dai Piani comunali di Protezione Civile, capaci di ottimizzare le risorse disponibili sia nella fase preventiva che in quella di contrasto delle fiamme.
Nel corso dell’incontro è stata infine sottolineata l’importanza di una collaborazione costante tra Carabinieri Forestali, Polizie Locali e volontariato per favorire l’avvistamento tempestivo e la segnalazione di situazioni di pericolo.
Il direttore dell’Agenzia Regionale della Protezione Civile ha assicurato il massimo impegno delle strutture regionali nel contrasto al fenomeno e la piena collaborazione delle organizzazioni di volontariato. È stata inoltre annunciata l’imminente adozione di una delibera della Giunta Regionale che recepirà le raccomandazioni contenute nella circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri richiamata dal Ministero dell’Interno.
