IMPORTANTE APPUNTAMENTO CON LA MUSICA ALL’AUDITORIUM ROFFREDO CAETANI DI LATINA

trio

In collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica “Ottorino Respighi” di Latina e il MAD Museo d’Arte Diffusa che ospita all’interno di tutti gli eventi l’arte contemporanea, sabato 13 aprile, alle ore 18,00, il trio composto da Francesco Lo Cascio, Gianfranco Tedeschi e Fabrizio Spera, presso l’auditorium Roffredo Caetani darà il suo contributo per la 16° rassegna di Musica da Camera. Un trio composto da vibrafono, contrabbasso e batteria, per una musica tutta giocata sul possibile equilibrio fra materiali compositivi predeterminati e continui impulsi improvvisativi. L’idea è quella di creare ponti e collegamenti utili al “transfert” in tempo reale tra composizione e improvvisazione in un dialogo continuo tra forme chiuse e aperte. Un repertorio combinato tra brani originali, arrangiamenti collettivi e alcuni standard “ricercati”, da Stanley Cowell a Ornette Coleman. Francesco Lo Cascio, in più di 30 anni di attività in Italia e in Europa, le diverse esperienze artistiche lo hanno portato a sviluppare un approccio personale, versatile e innovativo alla musica jazz. Dopo le passioni per lo swing, per il cosiddetto ‘jazz europeo’, e poi per il bop e la musica etnica, da qualche anno è un attento cultore della musica creativa e d’improvvisazione, in cui fonde le esperienze del suo cammino musicale con matura libertà espressiva. E’ oggi considerato tra i migliori vibrafonisti europei. Svolge attività concertistica nei jazz festival e nei club con il proprio gruppo, con altri gruppi stabili e come freelance, collaborando (sia dal vivo che nella realizzazione di incisioni) con artisti di levatura internazionale, tra i quali Gary Bartz, George Garzone, Idris Muhammad, Gunther Schuller, Eddie Henderson, Billy Hart, Bruno Tommaso, Maurizio Giammarco, Hamid Drake, William Parker, John Tchicai. Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche con numerose emittenti, fra le quali Rai Radio1, Rai Radio3, Radio Vaticana, e a programmi televisivi sulle reti Rai, Mediaset e Sky. Ha composto e realizzato musiche per spettacoli teatrali e multimediali del regista Giorgio Barberio Corsetti e dell’attrice Ida Di Benedetto. Fabrizio Spera, invece è attivo da anni come musicista e organizzatore nell’ambito delle musiche di ricerca. Dalla fine degli anni 80 si dedica prevalentemente alla pratica dell’improvvisazione, e all’elaborazione di progetti di musica composta e improvvisata, spesso a cavallo dei generi e di impostazione deliberatamente non convenzionale. Ha suonato e collaborato, tra gli altri, con: Peter Kowald, Mike Cooper, Jon Rose, Otomo Yoshihide, Tim Hodgkinson, Tom Cora, Mario Schiano, Tristan Honsinger, Wolfgang Fuchs, Thomas Lehn, Ab Baars, Ig Henneman, Chris Cutler, Rhodri Davies, Lol Coxhill, Michel Doneda, Jerome Noetinger, John Butcher, Wadada, Leo Smith, Lisle Ellis. Stabilmente lavora con i gruppi: ROOTS MAGIC (Gianfranco Tedeschi, Alberto Popolla, Enrico De Fabritiis) OSSATURA (Elio Martusciello, Luca Venitucci) BLAST (Dirk Bruinsma, Frank Crjins, Pad Conca) VIKTORIA FREY (Sabina Meyer, Lauro Rossi, Fabrizio Puglisi) RARA ensemble (G. Locatelli, A. Braida, G. Tedeschi) MONDO RA (orchestra, omaggio a Sun Ra)
LINGUA (Wolfgang Fuchs, Thomas Lehn) TRIO (John Butcher, John Edwards) DI TERRA (Alberto Braida, Lisle Ellis). Infine Gianfranco Tedeschi diplomato in contrabbasso con G. Pani, ha studiato analisi e composizione con B. Porena e arrangiamento orchestrale con G. Gazzani. Ha frequentato corsi di musicoterapia con M. Scardovelli. Ha realizzato opere per il teatro e la danza in spettacoli presentati nei maggiori Festival Internazionali. Per il teatro lavora soprattutto con il regista Giorgio Barberio Corsetti mentre per la danza ha lavorato con Adriana Borriello, inoltre ha lavorato con la Blu Company e con Rachele Caputo in laboratori dedicati all’improvvisazione. Ha collaborato con numerosi musicisti Olandesi Tedeschi Americani e Italiani (L. Smith, L. Ochs, A. Baars, I. Hennemann, W. Fuchs, M. Schiano, G. Schiaffini, E. Colombo, S. Tramontana , M. Coen, ecc.), negli ultimi anni si è dedicato soprattutto alla musica contemporanea (Cage, Scelsi, Porena, Guaccero, Cardew) e all’improvvisazione radicale suonando in numerose Rassegne e Festival.

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