IMPIANTI BIOGAS: APPROVATO IL REGOLAMENTO COMUNALE. VALLETTA (LEGA): “RISULTATO STORICO”

biogas
Biogas (foto d'archivio)

A margine della seduta odierna della Commissione Urbanistica, convocata per la discussione e l’approvazione del Regolamento comunale per gli impianti a biogas, biomasse e biometano, il consigliere comunale di Latina e capogruppo della Lega Vincenzo Valletta esprime grande soddisfazione per un risultato atteso da anni e finalmente raggiunto.

“Si tratta di un traguardo fondamentale per la tutela del territorio, dell’ambiente e della salute pubblica – dichiara Valletta – ed è il punto di arrivo di un percorso lungo, complesso e spesso ostacolato, che personalmente porto avanti dal 2014. Per me non è un tema nato ieri: è una battaglia iniziata quando ero ancora un cittadino, prima ancora che un consigliere comunale”.

Il riferimento è alla vicenda dell’impianto a biogas previsto in località Chiesuola, durante l’amministrazione Di Giorgi. «Nel 2014, insieme ai residenti, contrastammo con forza quel progetto, collocato a circa trenta metri dalle abitazioni. Un impianto che venne giustamente bocciato dagli uffici comunali con un diniego motivato, sia per l’incompatibilità con il contesto urbano sia per i rischi legati alla viabilità e alla pubblica incolumità. Quella vicenda ha rappresentato un punto di svolta e ha fatto emergere con chiarezza un problema: senza regole certe, ogni territorio è vulnerabile».

Da lì ha preso forma una battaglia che non si è mai fermata. «Già dal 2016 e poi nel 2019 – prosegue Valletta – i cittadini, i comitati civici e il sottoscritto chiedevano a gran voce un regolamento comunale che fissasse distanze minime, criteri di localizzazione, tutele ambientali e sanitarie precise. Una richiesta rimasta per troppo tempo inascoltata, nonostante sollecitazioni, mozioni, prese di posizione pubbliche e un lavoro istruttorio che negli anni aveva già prodotto bozze e proposte concrete».

Il regolamento approvato oggi rappresenta dunque «la risposta dovuta ai cittadini e alle comunità locali che, a partire dal 2014, hanno intrapreso una lunga e difficile battaglia a difesa del territorio». 

Un percorso che ha visto protagonisti prima il comitato “No Biogas Latina” e, successivamente, dal 2023, i cittadini di Borgo Carso riuniti nell’associazione tuteliAMO Borgo Carso, sempre in prima linea nel segnalare criticità, rischi ambientali e impatti sulla qualità della vita.

“Oggi Latina si dota finalmente di uno strumento normativo chiaro e solido – sottolinea il capogruppo della Lega – che mette paletti, introduce criteri stringenti, definisce distanze, tiene conto della viabilità e dell’impatto complessivo degli impianti. È un regolamento che consente al Comune di valutare in modo più rigoroso le eventuali istanze future, evitando decisioni calate dall’alto e impedendo che impianti così impattanti possano sorgere a ridosso di case, scuole, centri abitati e attività agricole”.

Valletta evidenzia anche una chiara differenza politica nelle scelte compiute negli anni: “Le amministrazioni di centrodestra hanno dimostrato con i fatti di saper difendere Latina. Lo fece l’amministrazione Di Giorgi nel 2015, dicendo no al biogas della Chiesuola. Lo ha fatto l’amministrazione Celentano con l’annullamento in autotutela della PAS per il progetto dell’impianto a biometano di Borgo Carso, in via Casal delle Palme, bloccando una procedura piena di criticità. Al contrario, l’amministrazione di centrosinistra guidata da Coletta non si oppose al progetto di Latina Scalo, oggi realizzato e funzionante, lasciando soli cittadini e comitati”.

In merito alle ricostruzioni apparse sulla stampa Valletta ritiene necessario fare chiarezza: “I meriti non si inventano ed è doveroso ristabilire la verità dei fatti. Il presidente della Commissione Urbanistica ha svolto il suo ruolo istituzionale, legittimo e previsto, ma non si può attribuire a un singolo il risultato di un lavoro che affonda le radici in oltre dieci anni di battaglie civiche e politiche”.

“Il merito – conclude Valletta – va innanzitutto ai cittadini e ai comitati che hanno avuto il coraggio di esporsi e di lottare. Va agli uffici comunali che hanno lavorato con serietà e competenza. Va al tecnico incaricato, il geometra Giorgio Libralato, esperto di tematiche ambientali, che ha fornito un contributo determinante alla redazione del regolamento. Va ai membri della Commissione Urbanistica che hanno sostenuto responsabilmente questo percorso. Va, soprattutto, all’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, che fin dall’insediamento dell’attuale amministrazione, nel maggio 2023, ha ascoltato le richieste e il grido di allarme del sottoscritto, dimostrando sensibilità, attenzione e volontà politica”.

“Oggi Latina compie un passo di civiltà e responsabilità – conclude il capogruppo della Lega – dimostrando che sviluppo ed energie rinnovabili possono convivere con la tutela del territorio solo se accompagnati da regole chiare, controlli rigorosi e rispetto dei cittadini. Questo risultato non è una medaglia da appuntarsi, ma l’inizio di una nuova fase di attenzione e vigilanza a difesa della nostra città”.

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