IMBRATTANO LA TELA DELLA PITTRICE NELLA GALLERIA, ATTO VANDALICO A CISTERNA

Imbrattati tela di Maria Pia Biagini e muri della galleria espositiva di Palazzo Caetani, l’atto vandalico a Cisterna di Latina

La mostra-laboratorio, che sta riscuotendo grande successo, è stata presa di mira da vandali ieri, 5 febbraio.

Per colpire, ai vandali sono bastati pochi minuti prima della chiusura mattutina di ieri della mostra personale della pittrice Maria Pia Biagini che tanto successo sta riscuotendo.Inaugurata lo scorso 12 novembre, sita al primo piano di Palazzo Caetani di Cisterna, la mostra conta oltre 80 opere, alcune pubblicate e commentate nei prestigiosi volumi del premio Vittorio Sgarbi, e due laboratori – uno pittorico e l’altro di studio della luce – entrambi gratuiti e aperti a tutti.

Ieri, poco dopo mezzogiorno, mentre l’artista era intenta a salutare l’ultimo gruppo di visita, dei vandali hanno preso di mira la stanza allestita a laboratorio di pittura cospargendo tavoli, sedie, pavimento di colori, e imbrattando l’opera “Maddalena” e la parete retrostante.

Fortunatamente si trattava di tempere lavabili con l’acqua, appositamente scelte per farle usare ai bambini, dunque l’opera artistica ad olio è stata subita ripulita senza riportare evidenti conseguenze, come pure il pavimento e gli arredi. Occorrerà, invece, un intervento di ritinteggiatura della parete.Questa mattina il sindaco Valentino Mantini e l’assessora alla Cultura Maria Innamorato sono andati personalmente a verificare quanto accaduto e a portare solidarietà all’artista Biagini.

“Al di là di questo gesto vandalico, assolutamente da condannare – hanno detto Mantini e Innamorato – abbiamo raccolto parole di grande soddisfazione, da parte dell’artista, per l’imprevedibile consenso e partecipazione. Sono stati davvero tanti i gruppi scolastici che quasi quotidianamente hanno visitato la mostra e moltissimi i ragazzi, bambini, adulti che hanno dipinto nei laboratori che si sono tenuti, al punto che tutti insieme andranno a comporre, come tessere di un puzzle, una grande opera che verrà esposta al termine dell’esposizione.

Un po’ di acqua e sapone e si riparte: la cultura e l’arte hanno radici profonde e rami forti che rendono ombra e riparo a chi ne voglia beneficiare”.

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