IL GOLFO DI GAETA ALLA CERIMONIA DEI CAVALIERI DI SANTO STEFANO

Tre nuovi accademici a Pisa: il Golfo di Gaeta protagonista nella cerimonia dell’Accademia dei Cavalieri di Santo Stefano

Si è svolta oggi a Palazzo dei Dodici, in una delle sale storiche più antiche e suggestive della città di Pisa, la cerimonia ufficiale dell’Accademia di Marina dei Cavalieri di Santo Stefano, nel corso della quale sono stati nominati i nuovi accademici per l’anno in corso.

Tra questi, ben tre risultano legati al territorio del Golfo di Gaeta, grazie alla segnalazione della Legazione del Golfo e all’attività dei Legati dell’Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano, Alberto Simione e Daniele Elpidio Iadicicco.

Un risultato di grande rilievo, considerando che l’Accademia conferisce ogni anno un numero estremamente limitato di nomine, generalmente compreso tra le venti e le trenta unità a livello nazionale, selezionando personalità che si distinguono nei campi delle istituzioni, delle forze armate e della promozione culturale.

Tra i nuovi accademici figurano il capitano di corvetta Daniele Pinto, comandante della base NATO POL Nato Gaeta, impegnato in un ruolo strategico nel contesto della cooperazione militare internazionale e della sicurezza nel Mediterraneo; il dottor Luigi Cobianchi, da anni attivo e vicino a numerose iniziative culturali di alto profilo anche nel Golfo di Gaeta, contribuendo alla diffusione e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio; e il tenente di vascello Dario Nicosia, comandante della Capitaneria di Porto di Ponza, impegnato quotidianamente nelle attività di sicurezza marittima, tutela delle coste e salvaguardia della vita umana in mare.

L’Accademia di Marina dei Cavalieri di Santo Stefano si inserisce nella tradizione dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, istituito nel 1561 da Cosimo I de’ Medici, con finalità originarie legate alla difesa del Mediterraneo e alla tutela della cristianità. Oggi l’Accademia rappresenta un punto di riferimento per la diffusione della cultura marittima e dei valori di servizio, riconoscendo figure che si distinguono per competenza, impegno e contributo alla collettività.

La presenza di tre nominativi legati al Golfo di Gaeta in una selezione così ristretta ha rappresentato un motivo di particolare orgoglio per l’intero territorio, che ha visto riconosciuto, anche a livello nazionale, il valore delle proprie eccellenze e il lavoro di promozione portato avanti dalla Legazione locale.

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