I SARDI IN TERRA PONTINA

“Una storia isolana in terra pontina”: se ne parlerà al Circolo Cittadino di Latina il prossimo venerdì 30 luglio

Scritto e a cura di Orazio Ruggieri

LATINA – “Una storia isolana in terra pontina”. È il tema dell’incontro che si terrà, venerdì 30, alle ore 17,30, presso il Circolo cittadino a Latina. L’argomento, che, specie dopo la minuziosa e documentata rivisitazione della tormentata vicenda dei Sardi a Itri nel 1911, dalla levatura di storia locale sta assurgendo a un approfondimento sempre più particolare, con il coinvolgimento di storici di ogni parte d’Italia, oltre che di qualche autorevole studioso d’oltreconfine, riguarderà l’insediamento in terra pontina dei pionieri della presenza isolana e delle successive generazioni.  Con Giorgio Loddo, vicepresidente dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) e presidente dell’associazione “Cerdena”, a fungere da moderatore dei lavori, il primo a prendere la parola sarà Pino Pecchia il quale tratterà, in preziosa sintonia con il tema, il contenuto dei due libri a firma dello storico e ricercatore fondano: “I Sardi a Itri” (2003) e “1911 – La rivolta di  Itri” (2011), pubblicazioni che sono le risultanze di anni di rigorosa ricerca le cui notizie sono supportate dalle fonti ufficiali e non da dati di cronaca. Subito dopo verrà ricordato Vittorio Iacovacci, il carabiniere originario di Sonnino, caduto nell’ex Congo Belga, vittima dell’odio dell’estremismo guerrafondaio, mentre stava esemplarmente compiendo il suo dovere per la pacifica normalizzazione del tormentato Paese. All’incontro sarà presente l’Ing. Francesco Berardi, presidente provinciale dell’UCID, con lui i rappresentanti dei Clubs Lions e Rotary. La presenza dei Sardi in terra pontina prima e a Latina poi, è stata  ben rappresentata, sin dal 1914, dalla famiglia Cerina, il cui capostipite Pasquale era capo-operaio della ditta Spadari impegnata alla costruzione della Direttissima Roma-Napoli. Giuseppe Cerina, figlio del pioniere dell’insediamento isolano, fu, poi, una firma autorevolissima del quotidiano “IL TEMPO”, così come il nipote Massimo. L’altro nipote del ceppo Cerina, Filippo, è il vice presidente dell’Associazione Cerdena. Tanto prezioso è l’appuntamento di venerdì 30 in quanto viene ad affiancare  i contatti in itinere, finalizzati a un gesto di riconciliazione dopo lo scontro, nel 1911, a Itri, tra isolani e gente del posto, operazione di riappacificazione che ha visto la luce sin dal 2003 e che ha trovato il suo apice nel convegno del 5 ottobre del 2019, a Itri, cui presero parte esponenti delle istituzioni dell’Isola e della cultura sarda. Riconciliazione che ha trovato favorevoli gli amministratori itrani dal 2003 ai giorni nostri. A seguire, nella scaletta dei lavori, è previsto l’intervento del poeta  Emilio Rossi, autore della silloge “Cento poesie per riveder le stelle”, storia in versi che si presenta come la cronaca di un viaggio, un percorso fatto di emozioni. Attraverso una serie di componimenti che, come istantanee, fermano frammenti di vita. Rossi ci accompagna in un viaggio intimo alla scoperta dei sentimenti  e – si sa – i sentimenti di un poeta sono sempre, in qualche modo, universali.

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