M5S: “Pesce d’aprile? Peccato, i nostri alberi sono spariti davvero: tre canfore piantate dai cittadini scomparsi a Latina. Dove sono?”
Solo pochi giorni fa il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle Latina aveva inviato alla stampa un comunicato per raccontare un piccolo ma significativo esempio di cittadinanza attiva: tre alberi di canfora piantati e curati direttamente da cittadini e attivisti nell’area interessata dai lavori di depavimentazione.
Un gesto semplice ma importante, per dimostrare come la partecipazione civica possa contribuire concretamente alla tutela del verde pubblico. Quegli alberi non erano stati messi lì per caso.
Erano stati acquistati, piantati e curati con risorse e impegno degli attivisti, con l’obiettivo di restituire alla città un piccolo spazio di verde e di vita.
Due erano stati piantati nel novembre 2024 e uno nel novembre 2025. Tre splendide canfore che avevano attecchito perfettamente e che, ad oggi, risultavano tra i pochi alberi vivi presenti in quell’area.
L’ultimo sopralluogo del Gruppo Territoriale risaliva a gennaio, quando i forti venti avevano inclinato uno degli alberi. In quell’occasione gli attivisti erano intervenuti immediatamente per sistemarlo, contattando anche la ditta che lo aveva fornito per riposizionarlo correttamente e garantirne la stabilità.
Da allora gli alberi erano rimasti lì, sani e in salute. Il cantiere dei lavori di depavimentazione è stato aperto a febbraio. Questa mattina, però, durante un nuovo sopralluogo, abbiamo fatto una scoperta incredibile: quegli alberi non ci sono più.
I tre alberi piantati dalla cittadinanza sono semplicemente spariti. La nostra consigliera comunale Maria Ciolfi si è recata immediatamente negli uffici comunali per chiedere spiegazioni che tuttavia non sono arrivate perche gli uffici non erano a conoscenza dell’accaduto ed hanno assicurato che avrebbero verificato l’accaduto.
Secondo quanto riferito dagli uffici, la ditta appaltatrice sarebbe ferma per la pausa pasquale e il cantiere riaprirà mercoledì. Solo allora sarà possibile chiedere chiarimenti.
Ma resta un punto politico gravissimo: se l’amministrazione non sa dove siano finiti tre alberi piantati dai cittadini, significa che durante i lavori nessuno ha realmente controllato la tutela del verde. Significa che la politica non dà indirizzo e priorità che tutelino il verde pubblico. Non esistono protocolli che prevedano l’attuazione di precise procedure regolamentate laddove nelle aree di cantiere si rilevi la presenza di alberature.
“Questo è l’aspetto più preoccupante di tutta la vicenda – dichiarano dal Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle Latina – perché dimostra che il problema non è solo la scomparsa di tre alberi, ma la totale assenza di una vera cultura della tutela del verde. Gli alberi non sono arredo urbano. Gli alberi sono vita. Assorbono anidride carbonica, producono ossigeno, abbassano la temperatura delle città, migliorano la qualità dell’aria e rendono più vivibili gli spazi urbani.
In un’epoca segnata dal cambiamento climatico e dall’emergenza ambientale, piantare alberi dovrebbe essere una priorità assoluta. E invece ancora oggi assistiamo troppo spesso a interventi in cui il verde viene trattato come un ostacolo e non come una risorsa. La verità è che senza una vera educazione ambientale, senza una diffusa cultura del rispetto degli alberi, continueremo a commettere gli stessi errori. Se noi adulti non impariamo a tutelare il verde, come possiamo pretendere che lo facciano le nuove generazioni?
Per questo chiediamo chiarezza su quanto accaduto e su dove siano finiti i tre alberi piantati dalla cittadinanza. Ci auguriamo sinceramente che siano stati rimossi temporaneamente per essere ripiantati e non distrutti. Perché ogni albero salvato è una piccola vittoria per la città e per il futuro”.
