GIOVANE MALTRATTATO PERCHÈ GAY: GENITORI RINVIATI A GIUDIZIO

/
legge

Si è celebrata l’udienza preliminare per i due genitori di origine rumena accusati di maltrattamenti contro il figlio

Il Giudice per l’udienza preliminare Giorgia Castriota ha rinviato a giudizio sia il padre 49enne che la madre 43enne del giovane maltrattato dai genitori per via della sua omosessualità. L’inchiesta sul caso è stata condotta dal sostituto procuratore Antonio Sgarrella ed è iniziata su denuncia del figlio che ha raccontato alcune circostanze di maltrattamenti avvenuto tra il 2017 e il 2019.

All’epoca, il giovane aveva tra i 15 e i 17 anni e secondo l’accusa avrebbe subito vessazioni e pressioni di natura psicologica una volta che i genitori avevano scoperto la sua omosessualità. Una ossessione per i genitori che sono arrivati persino a condurre il figlio in chiesa e almeno in un caso il padre avrebbe picchiato il giovane. “L’unica intenzione – ha scritto il Pm nella sua accusa – era quella di ledere l’integrità morale e fisica del ragazzo da rendere impossibile la convivenza”.

All’udienza preliminare sono stati ascoltati anche due testimoni e alla fine, come detto, il Gip Castriota ha deciso per il rinvio a giudizio per entrambi i genitori del ragazzo. Il processo inizierà il prossimo 11 gennaio dinanzi al Giudice Clara Trapuzzano.

Articolo precedente

RAGAZZA PICCHIATA AL LIDO DI LATINA: CONDANNATO BALDASCINI

Articolo successivo

ELEZIONI: FDI SI PRESENTA A MARINA DI MINTURNO

Ultime da Giudiziaria