Esiste un’Europa che nasce nelle Istituzioni e un’altra che cresce, nelle scuole, nelle piazze e nelle amicizie costruite oltre i propri confini. Si chiama Europa dei gemellaggi. Europa delle relazioni tra comunità e cittadini, che sarà il fulcro del convegno “I gemellaggi in Europa, vademecum per la costruzione di un’Europa delle genti”. L’appuntamento è per il prossimo 29 giugno alle ore 10:30 al Centro Documentazione Mazzoni.
Obiettivo? Approfondire il ruolo dei gemellaggi come strumenti di partecipazione, dialogo e cooperazione tra i territori europei, in un momento storico in cui il senso di appartenenza alla comunità europea passa sempre più attraverso esperienze concrete e condivise.
Ad aprire i lavori sarà il sindaco Alberto Mosca, che farà gli onori di casa portando il saluto dell’Amministrazione comunale. Il primo cittadino interverrà anche in chiusura dell’incontro, sottolineando il valore delle relazioni internazionali costruite a partire dalle comunità locali.
Tra i relatori non mancherà la consigliera comunale delegata ai Gemellaggi e allo Sportello Europa, Elisa Onori, impegnata nella promozione delle opportunità offerte dai programmi europei, e il presidente del Comitato per i Gemellaggi, Michelangelo Crispi.
Al tavolo siederanno inoltre rappresentanti di primo piano delle Istituzioni europee e degli organismi dedicati alla cittadinanza attiva. Claudio Casini, capo della rappresentanza della Commissione europea in Italia, affronterà il tema “L’importanza di un’Europa che si fa prossima”, una riflessione sul rapporto tra l’Unione europea e i cittadini.
Il vicepresidente nazionale dell’Aiccre interverrà invece con una relazione dedicata proprio ai “Gemellaggi in Europa, vademecum per la costruzione di un’Europa delle genti”, offrendo una panoramica sulle buone pratiche e sulle prospettive future di questi strumenti di cooperazione.
Spazio anche alle esperienze maturate sul territorio con il contributo di Luca Addessi, responsabile del Centro Europe Direct Sud Pontino, che illustrerà il tema “Esperienze del Centro Europe Direct Sud Pontino per un accesso equo e diffuso delle opportunità europee”.
Il convegno, dunque, costituirà favorevole occasione per guardare all’Unione Europea come opportunità di sviluppo e non come organismo che ostacola le relazioni tra gli Stati membri.
