Garante tutela diritti animali, Cosentino: “La procedura per l’individuazione seguirà quanto stabilito dal Regolamento”
“La polemica sollevata dal consigliere comunale Nazzareno Ranaldi, in merito al Garante per i diritti degli animali, è priva di fondamento perché si basa su un’ipotesi che non trova riscontro nell’aggiornamento del Regolamento per la tutela, il benessere e la corretta detenzione degli animali nel territorio comunale di Latina, approvato il mese scorso all’unanimità del Consiglio comunale”.
Sono queste le parole dell’assessore alle Attività produttive Antonio Cosentino, promotore dell’aggiornamento del Regolamento che ha previsto l’istituzione della figura del Garante per i diritti degli animali, ampiamente condivisa con la competente commissione consiliare prima ancora dell’esame positivo dell’assisse civica: “L’articolo 3 ter del rinnovato regolamento – spiega l’assessore Cosentino – stabilisce che ‘il Garante degli animali è nominato ad insindacabile giudizio del Sindaco, a seguito di specifico avviso pubblico per la raccolta delle candidature, nell’ambito di personalità che si siano distinte nell’affermazione dei diritti degli animali e che si siano adoperate per la loro tutela, munite di esperienza, competenza e professionalità in materia di diritto legislativo, benessere animale, zoologia ed etologia, nonché di competenze trasversali attinenti alle suddette materie, da individuarsi mediante procedura ad evidenza pubblica, con l’indicazione di precisi criteri per l’individuazione della figura de qua. Il Garante per la tutela dei diritti degli animali resta in carica tre anni dalla sua nomina, rinnovabili una sola volta. Il ruolo del Garante è incompatibile con l’esercizio di qualsiasi incarico pubblico di natura politica e può essere revocato per inadempimento, perdita dei requisiti, incompatibilità sopravvenute e per violazioni di legge’”.
“Detto ciò – prosegue Cosentino – il ricorso all’appello interno ventilato dal consigliere Ranaldi non trova alcun riscontro neanche presso gli uffici del servizio Ambiente dove, per altro, il dirigente Gian Pietro De Biaggio disporrà a breve l’avvio della procedura finalizzata all’individuazione del Garante, che non potrà essere diversa da quella indicata dal Regolamento aggiornato con delibera di Consiglio comunale del 13 febbraio 2026”.
