GARANTE DIRITTI ANIMALI A LATINA, RANALDI: “SI PROCEDA CON BANDO ESTERNO”

Nazzareno Ranaldi
Nazzareno Ranaldi

Garante diritti animali a Latina. Ranaldi, “No a interpello interno, è rischioso. Non vanificare lavoro in commissione con lungaggini burocratiche”

La lista PerLatina2032, per voce del consigliere comunale, avverte “Si proceda con il bando esterno, come nelle grandi città italiane”, a proposito dell’istituzione del Garante dei diritti degli animali, ruolo promosso da Nazzareno Ranaldi, il cui Regolamento è stato poi approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale

Latina, 29 marzo – Dopo l’approvazione all’unanimità in Consiglio Comunale del Regolamento per il benessere animale e l’istituzione del Garante, il percorso rischia ora di impantanarsi nei corridoi degli uffici. Il Consigliere di opposizione Nazzareno Ranaldi (PerLatina2032), promotore della mozione originale, lancia un monito chiaro all’Amministrazione e alla struttura tecnica: “Serve concretezza e celerità per non tradire le aspettative di associazioni e cittadini. Non permetteremo che una conquista di civiltà, votata all’unanimità dal Consiglio Comunale, venga svuotata di significato da procedure burocratiche inadeguate”.

“Apprendiamo con preoccupazione di possibili orientamenti degli uffici verso un interpello interno per la figura del Garante,” dichiara Ranaldi. “Sarebbe un errore tecnico e politico gravissimo. La normativa (Art. 7 D.Lgs. 165/2001) prevede l’interpello solo per incarichi di collaborazione o consulenza professionale, il testo è chiaro,” continua Ranaldi. “Trattandosi di un organo di garanzia onorario e non di una consulenza professionale, non vi è alcun obbligo di interpello interno. Il Garante, per definizione, deve essere una figura terza, autonoma e indipendente. Affidare questo ruolo a un dipendente comunale creerebbe un palese conflitto di interessi ai sensi dell’Art. 53 del D.Lgs. 165/2001 e dell’Art. 97 della Costituzione: un dipendente non può essere il controllore dell’operato dell’ente da cui dipende gerarchicamente.”

“Chi vigilerebbe sulla gestione dei canili o sulle inadempienze degli uffici se il Garante fosse un collega o un sottoposto dei controllati?”, avverte il consigliere comunale, che cita gli esempi virtuosi del panorama nazionale: “Da Roma a Milano, da Firenze a Palermo, la strada seguita è stata ovunque quella dell’Avviso Pubblico esterno. Queste città hanno compreso che per un ruolo così delicato serve un profilo di alto valore etico e scientifico, radicato nel mondo dell’associazionismo e del volontariato, non un dipendente comunale. Latina non può permettersi di fare passi indietro rispetto a standard di trasparenza già consolidati in tutta Italia.”

Secondo il consigliere, il passaggio attraverso un interpello interno non è solo inutile, ma pericoloso: “Se un dipendente rispondesse, l’Amministrazione si troverebbe paralizzata tra una nomina illegittima e il rischio di ricorsi interni. Questo scenario pregiudicherebbe il prezioso lavoro fatto dalla Commissione Attività Produttive, dalla Presidente Simona Mulè e dalle associazioni di volontariato, che attendono una figura competente e proveniente dal territorio. – continua Ranaldi – Se l’Amministrazione dovesse insistere sulla via dell’interpello, si esporrebbe a possibili ricorsi da parte delle associazioni animaliste e ambientaliste, che giustamente pretendono una figura terza e competente e un danno di immagine enorme. Il rischio è quello di veder annullata la procedura dal TAR per eccesso di potere e violazione dell’imparzialità, vanificando mesi di lavoro “

“Chiediamo quindi alla Sindaca e ai Dirigenti di procedere immediatamente con l’Avviso Pubblico esterno. Latina deve essere all’avanguardia: è necessario procedere in maniera spedita con la determina di indirizzo e l’Avviso Pubblico con l’accortezza di contemperare le massime garanzie per tutta l’Amministrazione da ogni responsabilità e garantire la massima trasparenza. Non permetteremo che la burocrazia difensiva svuoti di significato una conquista di civiltà votata da tutto il Consiglio. Vigileremo affinché l’iter sia rapido e rivolto alle migliori energie della nostra città,” conclude Ranaldi.

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