GAMING E DIGITALE, TRIPODI (FI): “DATI PREOCCUPANTI TRA GLI ADOLESCENTI LAZIALI”

Lazio. Politiche giovanili. Tripodi (Forza Italia): “I dati ESPAD@Italia 2025 del CNR fotografano situazione preoccupante sull’uso del digitale tra gli adolescenti laziali” 

I nuovi dati dell’indagine ESPAD®Italia 2025,  a cura della dottoressa Sabrina Molinari, per l’Istituto    di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IFC), restituiscono una fotografia allarmante del mondo digitale degli adolescenti laziali. Nella nostra regione, il digitale è diventato il luogo primario in cui si forma e spesso si incrina l’esperienza di crescita dei ragazzi tra i 15 e i 19 anni. I dati del CNR ci consegnano un’emergenza che non possiamo più ignorare. Nella sola provincia di Roma quasi un adolescente su due tra i 15 e i 17 anni è vittima di cyberbullismo. Quasi 73.000 ragazzi laziali hanno già sperimentato il trading online, con un rischio concreto di dipendenza economica e psicologica. 

“Come Presidente della Commissione Politiche Giovanili del Consiglio Regionale del Lazio – ha dichiarato Tripodi – intendo portare queste evidenze al centro dell’agenda istituzionale regionale: servono interventi strutturali nelle scuole, percorsi di ascolto psicologico e una alleanza forte tra istituzioni, famiglie e territorio. Il Lazio non può voltarsi dall’altra parte di fronte a questa solitudine digitale.”

 I NUMERI DEL LAZIO: LA TABELLA DEI DATI

IndicatoreTotale 15-19MaschiFemmine
Gaming (ultimi 12 mesi)72,0%90,0%53,1%
Vittime di Cyberbullismo44,9%47,2% (15-17)49,3% (15-17)
Autori di Cyberbullismo29,4%40,9% (15-17)24,2% (15-17)
Trading online (almeno una volta)17,7%26,8%8,1%

Dati su Gaming, Cybervittime e Cyberbulli nel Lazio

Provincia / AreaGaming nell’annoCybervittime nell’annoCyberbulli nell’anno
Lazio72,0%44,9%29,4%
Frosinone68,6%41,6%25,7%
Latina73,5%44,6%29,4%
Rieti74,0%43,8%28,3%
Roma72,2%45,5%29,9%
Viterbo70,8%43,8%28,0%

Fonte: ESPAD®Italia 2025 – CNR-IFC

CYBERBULLISMO: UNA PIAGA CHE TOCCA QUASI META’ DEGLI STUDENTI LAZIALI

Nel Lazio, il 44,9% degli adolescenti tra i 15 e i 19 anni circa 110.000 ragazzi e ragazze ha subito almeno un episodio di cyberbullismo negli ultimi 12 mesi. Il dato è in linea con la tendenza nazionale (45,2%), ma assume connotati critici soprattutto nella provincia di Roma, dove quasi 1 adolescente su 2 tra i 15 e i 17 anni (49,4%) risulta vittima di prevaricazioni online.Particolarmente preoccupante è la diffusione del fenomeno tra i più giovani: nella fascia 15-17 anni le percentuali di vittime sono praticamente identiche tra maschi (47,2%) e femmine (49,3%), a conferma che nessun genere è al sicuro. Altrettanto grave è la quota di chi ha commesso atti di cyberbullismo: il 29,4% del totale (circa 72.000 ragazzi), con un picco del 40,9% tra i maschi della fascia 15-17 anni.

A livello nazionale il quadro è ancora più netto: in sette anni le vittime di cyberbullismo sono passate dal 31,1% (2018) al 45,2% (2025), mentre gli autori sono quasi raddoppiati, passando dal 16,6% al 29,9%. Uno su cinque (22%) ricopre contemporaneamente il ruolo di vittima e carnefice.

GAMING E AZZARDO: IL LAZIO IN PRIMA LINEA

Il 72% degli adolescenti laziali tra i 15 e i 19 anni ha giocato ai videogiochi negli ultimi 12 mesi, pari a circa 180.000 ragazzi. Il divario di genere è netto: gioca il 90% dei maschi contro il 53,1% delle femmine. Ma il problema non è il gaming in sé: è il percorso che da esso conduce verso il gioco d’azzardo. Secondo i dati ESPAD, a livello nazionale le “loot box” , pacchetti a sorpresa a pagamento nei videogiochi, fanno da ponte verso il gioco d’azzardo illegale, che oggi coinvolge 900.000 minorenni italiani. Nel Lazio come nel resto d’Italia, questo fenomeno si intreccia con la fascinazione per i guadagni facili attraverso il trading online.

TRADING ONLINE: UN FENOMENO GIA’ VISIBILE TRA I MINORI LAZIALI

Il 17,7% degli adolescenti laziali (circa 43.000 ragazzi) ha già effettuato operazioni di trading online almeno una volta nella vita. Il fenomeno è fortemente sbilanciato sul piano del genere: il 26,8% dei maschi contro l’8,1% delle femmine. Tra i maschi di 18-19 anni il dato schizza al 30,6%. Non si tratta di cifre astratte: secondo l’indagine CNR, nel mese precedente lo studio, tra chi ha fatto trading nella vita, il 29% ha speso denaro reale in trading finanziario e il 25% in trading sportivo. Un fenomeno che, in assenza di educazione finanziaria adeguata, rischia di diventare una nuova forma di dipendenza economica giovanile.

IL QUADRO NAZIONALE: I DATI CHIAVE ESPAD®Italia2025

61%​degli studenti 15-19 anni vive in condizione di vulnerabilità digitale (oltre 1,6 milioni)

14,9%​uso di Internet a rischio (1 adolescente su 6); nel 2011 era meno di 1 su 10

45,2%​vittime di cyberbullismo negli ultimi 12 mesi (era 31,1% nel 2018)

29,9%​autori di atti di cyberbullismo (era 16,6% nel 2018, raddoppio in 7 anni)

22%​dei ragazzi è contemporaneamente vittima e carnefice online

900.000​minorenni coinvolti illegalmente nel gioco d’azzardo

17,1%​degli studenti ha già sperimentato il trading online

50.000+​giovani in condizione di ritiro sociale (hikikomori)

LE PROPOSTE DELLA COMMISSIONE POLITICHE GIOVANILI

Sulla base delle evidenze scientifiche emerse dall’indagine ESPAD®Italia 2025, Tripodi ha individuato tre linee di intervento prioritarie per la Regione Lazio:

VEDERE LA FRAGILITÀ: potenziare i servizi di ascolto psicologico nelle scuole del Lazio per intercettare precocemente segnali di disagio digitale, cyberbullismo e ritiro sociale.

PROTEGGERE IL REALE: promuovere e sostenere spazi fisici “senza schermi” — in ambito scolastico, sportivo e aggregativo — essenziali per rigenerare il benessere psicologico e la socialità autentica dei giovani.

FORMARE ALLA SCELTA: investire in programmi regionali di educazione digitale e finanziaria, per dotare i ragazzi degli strumenti critici necessari a riconoscere e resistere ai meccanismi predatori della rete.

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