Il tenore e chitarrista crossover, tre volte sul palco di Sanremo, sceglie un raro esempio di fortezza in pianura, per ambientare la sua rilettura di My Way, capolavoro reso celebre da Frank Sinatra
Portare la voce del tenore e la musica crossover nei luoghi più suggestivi d’Italia, trasformando il patrimonio culturale in parte integrante di un racconto musicale.
È questa l’idea del nuovo videoclip di Federico Paciotti, tenore e chitarrista crossover, girato al Castello Caetani di Fondi e dedicato alla sua rilettura di My Way, il celebre brano portato al successo da Frank Sinatra.
La musica incontra così la storia, l’architettura e i paesaggi italiani: la location non è soltanto lo sfondo del videoclip, ma diventa protagonista di un progetto che unisce musica, immagini e valorizzazione del patrimonio culturale, con l’obiettivo di raccontare un’Italia da scoprire anche attraverso la forza della voce lirica contemporanea.
Il Castello Caetani, oltre ad essere il simbolo della città di Fondi nonché la sede dell’importante Museo civico archeologico, è anche un raro esempio di fortezza in pianura che sovrasta un Castrum perfettamente conservato e interamente attraversato da un tratto dell’antica via Appia (patrimonio dell’Unesco).
“Scegliere il Castello Caetani di Fondi per dare nuova vita a un brano iconico come My Way – ha spiegato l’artista Federico Paciotti – non è stata una semplice scelta scenografica, ma una vera e propria scelta d’anima. Il brano racconta di un percorso autentico, e non c’è nulla di più autentico delle pietre, dei reperti e delle storie custodite in questo luogo. Spesso le produzioni musicali puntano sulle metropoli o ambientazioni all’estero, noi abbiamo invece voluto valorizzare ed investire nei nostri territori e nella professionalità di chi li vive. La realizzazione del videoclip ha infatti coinvolto anche maestranze e professionalità locali, che hanno lavorato con una passione e un livello di eccellenza straordinari. Quando le istituzioni, la storia e la musica collaborano in totale sinergia, la bellezza non è solo un concetto astratto, ma diventa un motore concreto di promozione e valorizzazione culturale”.
“Ho voluto pensare – ha sostenuto Cinzia Chiari, manager di Federico Paciotti – ad un modello di produzione culturale innovativo, agile e altamente sostenibile, capace di dimostrare come la sinergia pubblica e privata possa generare un impatto mediatico e d’immagine straordinario. Trovare nell’Amministrazione di Fondi interlocutori così propositivi e collaborativi è stato fondamentale per realizzare il mio obiettivo. Il mio augurio è che ora il territorio di Fondi possa ricevere in cambio un veicolo di promozione internazionale unico. Promuovere la musica, insieme al patrimonio culturale di comuni più piccoli è una formula vincente che speriamo possa rappresentare un modello anche per altri artisti, trasversale, vincente per raccontare a tutti, soprattutto ai giovani, la bellezza e diversità dei nostri luoghi storici”.
“Quando mi è stata presentata questa proposta – ha commentato il sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale – ho espresso subito entusiasmo e grande apprezzamento. L’idea di veicolare il patrimonio storico-archeologico della Città di Fondi, attraverso il linguaggio universale della musica, è semplicemente straordinaria. Ho quindi immediatamente condiviso questo piccolo grande progetto con la direttrice del Museo civico archeologico, che come noto è ubicato all’interno del Castello Caetani, e avviato le procedure burocratiche per consentire le riprese del videoclip. Federico Paciotti è un artista a tutto tondo, con una carriera artistica di lungo corso particolarmente interessante. L’accoppiata tra un tenore che è anche un chitarrista crossover e un Museo archeologico, ubicato in un antico Castello, che ha intrapreso di recente un percorso di innovazione e digitalizzazione, non poteva essere più azzeccata. L’auspicio è che il videoclip porti tanta fortuna all’artista e che tutta la città possa beneficiare del ritorno mediatico legato ad un grande successo musicale”.
“La musica e l’archeologia – ha concluso Maria Cristina Recco, direttrice del Museo archeologico di Fondi – condividono una straordinaria capacità: attraversare il tempo e suscitare emozioni. È stato un piacere collaborare con un artista di fama internazionale come Federico Paciotti, dando vita a un incontro suggestivo. Un’iniziativa originale che offre una nuova prospettiva per raccontare il Museo e avvicinare pubblici diversi. Accogliamo sempre con entusiasmo progetti come questo, perché crediamo che il Museo debba essere un luogo vivo, capace di coinvolgere, sorprendere e creare nuovi legami con chi lo visita”.
Il videoclip, con la regia del videomaker Luigi Mattei, è stato presentato alla stampa questa mattina, alla presenza anche di Giulia Rebecca Chiari, dance performer e protagonista del videoclip. Dai prossimi giorni, i turisti che visiteranno il Museo potranno rivedere il videoclip inquadrando un QR code affisso all’interno della struttura museale.
