POLIZIA

FONDI. FITTI CONTROLLI SUL TERRITORIO DA PARTE DEL COMMISSARIATO DI POLIZIA

in Cronaca/Giudiziaria

Il Personale del Commissariato di Polizia di Fondi, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, lunedì 28 gennaio, alle ore 12.30 ha scoperto in una delle abitazioni private realizzate di recente, la cittadina romena Matei Constanta, nata in Romania, il 10.03.1985, domiciliata presso il campo rom di Aprilia, che è risultata gravata da un’ordinanza di rimpatrio a mezzo F.V.O. da Fondi con divieto di ritorno. La donna, una volta condotta al commissariato, è risultata gravata da numerosi alias e precedenti penali e, in virtù dell’inottemperanza al F.V.O. è stata nuovamente foto segnalata, denunciata in stato di libertà e fatta allontanare dal territorio. Nel primo pomeriggio dello stesso giorno è stato sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno, il pluripregiudicato Carrillo Giovanni, nato a Slingen-am-neckar (GERMANIA), il 07.10.1978 e residente in Via Madonna delle Grazie a Fondi. Tale soggetto, dopo aver scontato un pena detentiva, all’atto della sua scarcerazione è stato immediatamente rintracciato e sottoposto alla misura di prevenzione suindicata, precedentemente avanzata dalla Squadra di Polizia Giudiziaria di Fondi e mai applicata stante il periodo di restrizione. Nelle stesse ore in Piazza Duomo, nei pressi della chiesa di S. Pietro Apostolo, i militari hanno ricevuto una segnalazione di alcuni fedeli che richiedevano il loro intervento in quanto una donna li minacciava ed infastidiva. Una volta giunti sul posto, il personale operante ha constato la presenza di numerose persone le quali indicavano una donna, che urlava verso i presenti. L’esagitata, indotta alla ragione, è stata identificata in M. R, nata a Napoli il 03.03.1970 e residente in Formia (LT) in Via della Conca. Da una immediata analisi dei fatti è emerso che la donna era già gravata da specifici precedenti e che da diverso tempo stava perseguitando un sacerdote identificabile in DON Luca Macera, atti persecutori iniziati a Minturno e poi  a Fondi, comportamenti per i quali la stessa era stata già arrestata due volte e ulteriormente gravata da un divieto di avvicinamento (scaduto nel mese di agosto 2018) alla parte offesa emesso dal Tribunale di Cassino (FR). Inoltre i militari hanno accertato che la stessa quotidianamente si recava a Fondi, dove permaneva sino alle ore serali in chiesa disturbando lo svolgersi delle funzioni religiose ed in virtù di ciò la stessa è stata rimpatriata a mezzo F.V.O. per Formia con divieto di far ritorno per anni tre. Sempre nella stessa giornata del 29 gennaio, a seguito di specifiche attività, sono state deferite in stato di libertà tre persone e precisamente Faiola Davide, nato a Formia, il 07.03.1982 e residente in Via Flacca a Fondi; Carbone Maria, nata a Pontecorvo (FR), il 12.09.1987 e residente in Via San Sebastiano a Fondi e Faiola Francesca, nata a Formia, il 27.12.1984, e residente in Via Spinete a Fondi. I tre, in concorso tra di loro, hanno posto in essere attività persecutorie, diffamanti e minacciose nei confronti di Marrocco Eva, nata a Fondi, il 12.01.1992 e residente in Via Cavour.  Nella stessa giornata del 29 gennaio, inoltre, sono stati deferiti in stato di libertà i coniugi D’Angelis Giovanni, nato a Fondi (LT) il 29.07.1959 e D’ettore M. Maddalena, nata a Fondi, il 08.01.1963 ed entrambi residenti in Via Generale de Sonnaz, per favoreggiamento alla permanenza sul territorio dello Stao italiano di immigrati clandestini. Nella fattispecie nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita a carico di alcuni cittadini extracomunitari, è emerso che gli stessi si trovavano in Italia senza permesso di soggiorno, all’interno di un tugurio dato in affitto dai suindicati coniugi, immobile privo di qualsivoglia servizio e per il quale quest’ufficio, dopo aver interessato il Comune di Fondi ha chiesto ed ottenuto la revoca del certificato di abitabilità ed agibilità. Infine nella giornata del 31 gennaio, nel corso di mirati servizi espletati con la collaborazione di unità cinofile della Polizia di Stato e di altre forze di Polizia, sono state eseguite 8 perquisizioni personali, controllate 47 vetture, controllate ed identificate 50 persone, perquisiti 2 istituti scolastici, denunziati i cittadini extracomunitari SINGH Jagroop nato in India il 28.09.1997, SINGH Jarmanjit nato in India il 10.10.1988, KHEHRA Harmandeep Singh nato in India il 03.03.1990, SINGH Bishal nato in India il 07.12.1994 e SINGH Jobanjeet nato in India il 25.09.1995, tutti domiciliati in Fondi. Gli stessi, nel corso di una mirata perquisizione domiciliare eseguita con l’ausilio dell’unita cinofila della Polizia di Stato sono stati trovati in possesso di grammi 112 di bulbi di papavero da oppio. Sempre nella stessa attività, sono stati denunciati altri due cittadini extracomunitari in quanto irregolari sul territorio dello Stato e quindi allontanati con provvedimento di espulsione. In ultimo, nel pomeriggio di ieri 31.01.2019, personale della dipendente Squadra di Polizia Giudiziaria ha dato esecuzione alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla moglie ed ai figli, nei confronti di Mastrobattista Gianni, nato a Fondi il 13.04.1984 e residente in Via Valle Vigna. Tale misura è scaturita a seguito di una serrata attività posta in essere dal personale della Polizia Giudiziaria che dopo aver constatato i fatti avanzava urgente richiesta alla competente A.G che ha accolto le tesi degli investigatori emettendo l’ordinanza cautelare.

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