FARE LATINA E DC INCONTRANO COMITATI DI QUARTIERE BORGO PIAVE E GORGOGLICINO

Fare Latina e la DC incontrano il Comitato di Quartiere Borgo Piave e Gorgolicino. Muzio: il nostro impegno sul territorio per sollecitare il comune e il consorzio di bonifica

Continuano gli incontri nei borghi promossi da Fare Latina, il partito della città, impegnato ormai da tempo nella raccolta firme per l’istituzione di un Assessorato ai Borghi che, insieme alla Consulta dei Borghi già istituzionalizzata in comune, funga da raccordo tra i borghi e l’amministrazione comunale e da megafono per tutti quei problemi e quelle necessità lamentate da anni dai residenti rimaste, finora, inascoltate. 

Una grande fetta di città che troppo spesso non viene ascoltata se non in occasione delle varie campagne elettorali. Ecco perché l’idea di un assessorato ad hoc in grado di puntare l’attenzione sul tema borghi, ma soprattutto che possa usufruire di fondi di bilancio per la riqualificazione di zone dove vivono migliaia di famiglie.

Ieri sera l’incontro richiesto dal Comitato di Borgo Piave e Gorgolicino; una riunione a cui ha partecipato una delegazione di Fare Latina composta d aFabio Bianchi, Annalisa Muzio, Massimiliano Ramoni, Massimo Gibbini, Sandro Tucci e Antonio Costanzi, commissario Dc di Latina, con cui Fare Latina ha avviato una proficua collaborazione politica.

Nel corso della riunione sono stati affrontati alcuni dei temi centrali presenti nel Documento Linee di Indirizzo stilato dal Comitato di Borgo Piave e sottoposto all’attenzione dei rappresentanti di Fare Latina. All’interno una serie di necessità e problematiche come la mancanza di un’area verde a Borgo Piave per stimolare la socialità e l’intrattenimento dei bambini, il collegamento pubblico delle aree Borgo Piave e Gorgolicino con il centro città con poche corse rispetto alla richiesta dell’utenza, il rifacimento totale di via Gorgolicino, con l’annessa creazione di un marciapiede per unire il borgo ai quartieri Q4 e Quartiere Europa, ma anche la bonifica e un nuovo progetto che riqualifichi l’intera area dell’ex Pozzi Ginori.

“Quello di ieri sera commenta Annalisa Muzio di Fare Latina è stato l’ennesimo incontro nei borghi che ci ha convinti ancora di più, se ce ne fosse bisogno, della necessità di istituire un Assessorato ai Borghi. Latina è una città unica nel suo genere con i suoi 12 borghi che rappresentano un nucleo importante, al contrario di quanto si è pensato fino ad oggi, in cui vivono migliaia di famiglie e che, secondo il trend degli ultimi anni, si stanno ripopolando. Ecco perché Fare Latina è convinta più che mai che i borghi non siano pezzi di città da visitare solo in campagna elettorale, ma preziosi pezzi di storia da tutelare. Anche il Presidente e i rappresentanti del Comitato di borgo Piave/Gorgolicino hanno accolto con favore la nostra proposta cogliendo l’opportunità unica di come un assessorato potrebbe aiutare a canalizzare in maniera strutturata le istanze che arrivano dal territorio e raccolte, in primis, dai Comitati. Nelle prossime settimane aggiunge Annalisa Muzio continueremo il nostro tour dei borghi per la raccolte firme; il prossimo incontro sarà a borgo Grappa, ma subito dopo ci impegniamo ad organizzare un punto di raccolta firme anche a borgo Piave.

Per quanto riguarda le problematiche di quella zona spiega ancora Muzio ci sono cose che potrebbero trovare una soluzione nel breve periodo. Per questo mi sono impegnata personalmente – aggiunge ancora la Muzio a sollecitare il Consorzio di Bonifica per la pulizia dei canali di scolo di via Gorgolicino, via Lunga e via Sabotino e la relativa potatura dell’erba e delle piante che su queste strade invadono la corsia mettendo a serio rischio la sicurezza delle persone, soprattutto alla luce delle trombe d’aria che sempre più spesso interessano il nostro territorio. Per quanto riguarda, invece, la sicurezza dei ragazzi che utilizzano i mezzi pubblici per raggiungere gli istituti scolastici mi farò portavoce, al comune di Latina, per trovare una soluzione immediata che preveda lo spostamento della fermata dei pullman di qualche centinaio di metri per posizionarla in luogo più sicuro.

Abbiamo ascoltato con interesse conclude Annalisa Muzio l’idea del Comitato di borgo Piave di ispirare l’organizzazione dei nostri borghi a quella del modello Itri dove il territorio comunale è diviso in quartieri. Ogni quartiere ha un comitato eletto secondo una governance stabilita e regole univoche. I comitati interagiscono con il consiglio comunale e con gli assessori per veicolare le esigenze; ecco questo è esattamente quello che andrebbe a fare l’assessorato ai borghi su cui stiamo puntando e che, visto il successo che stiamo avendo con la raccolta firme, è un’idea condivisa dai residenti di borghi e zone periferiche”.

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