EVENTI E COSTI AL COMUNE DI GAETA, PD: “POCO PANEM E TROPPI CIRCENSES”

“La matrice è sempre la stessa, da 15 anni. Il consigliere regionale Mitrano (già “essendo sindaco”) e l’attuale sindaco Leccese non si smentiscono mai”. Lo dichiara, in una lunga nota, il consigliere comunale del Partito Democratico di Gaeta, Emiliano Scinicariello.

“C’è una manifestazione di piazza per tutti i gusti e tutte le stagioni: Favole di Luce, Favole di Gusto, Festival dei Giovani, Carnevale, Gaeta Buskers Festival, Festival della Pizza, Festival della Narrazione (dello Sport) e chi più ne ha più ne metta. 𝗣𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗶𝘀𝗰𝗲, 𝘂𝗻’𝗮𝗹𝘁𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮, 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗶𝘁𝗮̀.

Io mi pongo da sempre, con spirito (mai abbastanza) critico, due domande: 1⃣ 𝗰𝗵𝗶 𝗽𝗮𝗴𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗲? 2⃣ 𝗖𝗵𝗲 𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀?

A me resta la convinzione di una 𝗱𝘂𝗯𝗯𝗶𝗮 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲, di uno 𝘀𝗰𝗮𝗿𝘀𝗼 𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗼 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 e di un 𝗶𝗺𝗽𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗴𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘃𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ dei sempre meno residenti; ma mi resta anche la convinzione di un 𝗼𝘁𝘁𝗶𝗺𝗼 𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼, 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲, 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮.

Non c’è manifestazione che non abbia l’𝗶𝗺𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝘅 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 (quest’ultimo, però, sempre più sullo sfondo), che con maestria diffondono un’idea di promozione della cultura, del sociale, dell’inclusione, temi nobilissimi, mentre è evidente che 𝗹’𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗲 𝘁𝗮𝗻𝗴𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝘀𝗶𝗮 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗺𝘂𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝘀𝗲 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗶. Intanto Gaeta appare ormai risucchiata dal 𝗱𝗶𝘀𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶 𝘃𝗲𝗿𝗶, 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶, 𝘁𝗮𝗻𝗴𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶, quelli che condizionano le vite di intere famiglie.

Tra settembre ed ottobre due manifestazioni, il 𝗚𝗮𝗲𝘁𝗮 𝗕𝘂𝘀𝗸𝗲𝗿𝘀 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹, evento dedicato alle arti di strada, e il 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗡𝗮𝗿𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, passerella di attività sportive ed interviste ad uso e consumo della superstar politica e di qualche “starlet”.

Per capirne i costi, ho spulciato l’Albo Pretorio, e ho notato la solita fitta attività di provvedimenti del Comune, ma con 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝗼𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗮.

Infatti, dal 2022 con una Delibera di Giunta 𝗹’𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗵𝗮 𝗮𝗱𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗳𝗿𝗮 𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗟𝗮𝘇𝗶𝗼 (𝗔.𝗧.𝗖.𝗟.), un ente dedito allo sviluppo ed al potenziamento dell’attività di spettacolo dal vivo nella Regione Lazio, impegnandosi, con Determina del settembre 2025, a destinare ad essa 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗼 𝗳𝗼𝗿𝗳𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼, a parziale copertura delle spese della programmazione culturale sostenute, da erogare entro giugno di ogni anno, 𝗽𝗮𝗿𝗶 𝗮𝗱 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝟯𝟭𝟱.𝟬𝟬𝟬,𝟬𝟬 così suddiviso: euro 92.500,00 per l’annualità 2025/2026, euro 109.500,00 per l’annualità 2026/2027, euro 113.000,00 per l’annualità 2027/2028.

Parliamo di 𝟯𝟭𝟱𝗺𝗶𝗹𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼, 𝗽𝗿𝗲𝗹𝗲𝘃𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘁𝗮𝘀𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶, 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗽𝗼𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶. Basti pensare alla 𝗺𝗮𝗻𝘂𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮𝗹𝗲🚗, alla 𝗺𝗮𝗻𝘂𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗺𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗶👩‍🏫, ed ancora alla 𝗺𝗮𝗻𝘂𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘃𝗶𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗶🏟, o ad 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲 𝗶𝗻 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮̀🤕, a dare ristoro alle situazioni sociali più in crisi.

Oppure, giacché è di attualità, 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗳𝗮𝘃𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗼𝗻 𝗕𝗼𝘀𝗰𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼. Scendiamo nel dettaglio, perché andando a fondo si scopre tanto altro… 𝗔𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗽𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗶 € 𝟯𝟭𝟱.𝟬𝟬𝟬,𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 come contributo all’A.T.C.L. per attività riconducibili, ad esempio alla stagione teatrale in abbonamento presso il Teatro Ariston, alla direzione artistica e del supporto organizzativo della manifestazione “𝗙𝗮𝘃𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗟𝘂𝗰𝗲” (e figuriamoci se non ci entravano le luminarie), alla stagione estiva, alla programmazione della notte di Capodanno (e ci risiamo con le luminarie), 𝘃𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗮𝗱 𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗻𝗴𝗲𝗿𝘀𝗶, 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻 𝗮𝗱𝗱𝗲𝗻𝗱𝘂𝗺 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 (una Determina dell’agosto 2026) 𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗶 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗮𝗹 “𝗚𝗮𝗲𝘁𝗮 𝗯𝘂𝘀𝗸𝗲𝗿𝘀 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹” 𝗽𝗲𝗿 € 𝟯𝟬.𝟬𝟬𝟬,𝟬𝟬 𝗲 𝗮𝗹 “𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗮𝗿𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁, 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲, 𝗚𝗮𝗲𝘁𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟲” 𝗽𝗲𝗿 € 𝟯𝟬.𝟬𝟬𝟬,𝟬𝟬, 𝗲 “𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗮𝗿𝗲” 𝗽𝗲𝗿 € 𝟭𝟯𝟯.𝟬𝟬𝟬,𝟬𝟬, finanziati dalla Regione Lazio e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

E così, faccio la somma e vedo 𝘁𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗶 (𝘂𝘀𝗰𝗶𝘁𝗲) a favore di A.T.C.L. di € 𝟰𝟳𝟯.𝟱𝟬𝟬,𝟬𝟬 e 𝘁𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 (𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲) 𝗱𝗶 € 𝟭𝟵𝟯.𝟬𝟬𝟬,𝟬𝟬.

Resta da capire come risulta finanziata 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗶 𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝗽𝗮𝗿𝗶 𝗮𝗱 € 𝟮𝟴𝟬.𝟱𝟬𝟬,𝟬𝟬. Mi sovviene un dubbio. Perché 𝗾𝘂𝗶 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 il genio (che non sono io, ovviamente).

Ecco il capolavoro. 𝐿𝑎 𝐷𝑒𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑎 𝑛. 806 𝑑𝑒𝑙 07/08/2026 𝑟𝑖𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎 𝑖𝑙 𝑟𝑖𝑓𝑒𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝐷𝑒𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑎 𝑛. 88 𝑑𝑒𝑙 28/01/2025 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑠𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑐𝑒𝑑𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑡𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐷𝑒𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑎 𝑛. 1459 𝑑𝑒𝑙 20.12.2024, che riguarda il 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗼 𝗣𝗡𝗥𝗥 𝗱𝗶 € 𝟳𝟭𝟱.𝟬𝟬𝟬,𝟬𝟬 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗟𝗧𝟱 Comune di Gaeta capofila, avente come titolo “𝗣𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗱𝗶𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀”, dando atto che la somma complessiva di € 715.000,00, parte per il progetto “Nuovaera”, finalizzato a 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝗳𝗮𝘃𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ residenti nei Comuni del Distretto sociosanitario LT5, parte per n. 2 appartamenti da adibire a gruppi di appartamento per 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀.

Ma cosa c’entra il riferimento alla Determina n. 88 del 28/01/2025 presente nella Determina n. 806 del 07/08/2026, con i contributi riconosciuti all’A.T.C.L.?

𝗘̀ 𝘀𝗼𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗶𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 il fatto che il contributo di € 315.000,00 che il comune si è impegnato a riconoscere all’A.T.C.L. coincida con il contributo del 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗣𝗡𝗥𝗥 𝗱𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀?

𝗢 𝗳𝗼𝗿𝘀𝗲 𝗺𝗶 𝘁𝗼𝗰𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗱𝗶 € 𝟯𝟭𝟱.𝟬𝟬𝟬,𝟬𝟬 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗣𝗡𝗥𝗥 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝗶𝗮 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮? 𝗠𝗮𝗴𝗮𝗿𝗶 𝗳𝗶𝗰𝗰𝗮𝗻𝗱𝗼𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼, 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗺𝗮𝗿𝗴𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲, 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 “𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲”…

Farò una 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝗼𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝗯𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼 𝗚𝗮𝗹𝗹𝗶𝗻𝗮𝗿𝗼, 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗮𝗹 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗟𝗲𝗰𝗰𝗲𝘀𝗲. E vediamo se si tratta di questo, e sarebbe gravissimo, o di altro.

𝗜𝗻𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝘃𝗮 𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗳𝗮𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼𝘀𝗶 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶. Perché? 𝗜𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝗮𝗲𝘁𝗮 𝗼 𝘀𝗶 𝗲̀ 𝗱𝗶𝘀𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝗰𝗲𝗻𝗱𝗮? O 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝘃𝗲𝘃𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗿𝘀𝗲 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁 𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲? Qualunque sia la risposta, è un altro buon motivo per chiudere definitivamente una pagina politica che si è aperta 15 anni fa”.

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