ESCREMENTI E ASSORBENTI USATI NEL GIARDINO DEI VICINI: A GIUDIZIO DUE STALKER CONDOMINIALI

stalking-1

Accusati di aver reso la vita dei vicini di casa un inferno: si è conclusa oggi l’udienza preliminari a carico di due latinensi

Sono stati rinviati a giudizio per atti persecutori in concorso, i due latinensi D.F. (56 anni) e G.C. (33 anni), entrambi di Latina e residente in una traversa di Via San Francesco d’Assisi, nel quartiere Piccarello di Latina. La coppia è accusata di aver reso la vita di due vicini di casa un vero e proprio inferno, a tal punto che, oggi, 1 ottobre, il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Laura Morselli, li ha rinviati a giudizio. Il loro processo inizierà il prossimo 2 dicembre dinanzi al giudice monocratico Francesca Zani. Le due persone offese – una coppia di anziani, rispettivamente di 74 e 72 anni – ossia i condomini vessati dai comportamenti molesti dei due soggetti, si sono costituiti parti civili. A concludere le indagini nei loro confronti il pubblico ministero di Latina, Martina Taglione.

Entrambi sia la donna di 56 anni che l’uomo di 33 anni sono sottoposti alla misura del divieto di avvicinamento alle persone offese, con tanto di braccialetto elettronico.

I fatti contestati ai due imputati si sarebbero verificati da aprile 2024 a ottobre 2025. Circa un anno e mezzo di condotte moleste e minacciose contro i vicini di casa, residenti al piano inferiore. Secondo il capo d’imputazione, i comportamenti violenti avrebbero indotto nella coppia di anziani “un grave e perdurante stato di ansia e frustrazione, tale da costringerli a cambiare abitudini di vita e ingenerare un fondato timore per la loro incolumità”.

Minacce e aggressioni verbali sarebbero state all’ordine del giorno: “Pezzo di m..da, lo sai che prima o poi te faccio schiatta’, mo’ lo vedi quello che ti combino. Che ca..o guardi, pu…na, ancora non crepi, te faccio passa’ i guai”, Non solo frasi volgari e molestie, ma anche azioni disgustose con il lancio di urina ed escrementi umani e animali nel giardino del vicini. I due stalker avrebbe buttato nel giardino anche siringhe, garze sporche di sangue, assorbenti usati, flaconi di shampoo, carta, plastica, secchiate di acqua sporca. Inoltre, diversi sarebbero stati gli appostamenti alle finestre per monitorare i movimenti degli odiati vicini.

Il giardino trasformato in una pattumiera e la vita perseguitata in ogni aspetto hanno spinto i due anziani a sporgere denuncia. Oggi, il rinvio a giudizio per i loro stalker condominiali.

Articolo precedente

ALLOGGI IN VIA SELENE, L’AMMINISTRAZIONE SI DIFENDE: “TUTTO REGOLARE”

Articolo successivo

RUSPI ED EX BANCA D’ITALIA: “595 GIORNI DOPO, LA FIRMA DELL’ACCORDO, NESSUN PROGETTO APPROVATO”

Ultime da Giudiziaria