EQUILIBRI E ASSESTAMENTO DI BILANCIO A LATINA, ACCOLTA LA RICHIESTA DELL’OPPOSIZIONE: “COMMISSIONE RINVIATA”

Le opposizioni: “Accolta la nostra richiesta. Rinviata la Commissione Bilancio per garantire il diritto dei consiglieri ad esaminare gli atti”

I gruppi consiliari di opposizione Latina Bene Comune, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Per Latina 2032 hanno trasmesso una formale richiesta di rinvio della trattazione della proposta di deliberazione n. 98 del 30 giugno 2026, relativa alla verifica degli equilibri di bilancio e all’assestamento del Bilancio di previsione 2026-2028, indirizzandola al Presidente del Consiglio comunale, alla Segretaria Generale del Comune di Latina, nella sua qualità di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), e, per conoscenza, al Prefetto di Latina e alla Sindaca Matilde Celentano.

“La richiesta nasceva dal fatto che una proposta deliberativa datata 30 giugno 2026 era stata trasmessa ai consiglieri soltanto il 23 luglio, quale integrazione dell’ordine del giorno della Commissione Bilancio convocata per il giorno successivo, imponendo l’esame di oltre 250 pagine di documentazione in meno di ventiquattro ore. Una modalità che riteniamo lesiva delle prerogative dei consiglieri comunali e incompatibile con il corretto esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo previste dal Testo Unico degli Enti Locali.

Purtroppo non si tratta di un episodio isolato, ma dell’ennesima dimostrazione di un metodo ormai consolidato da parte dell’Amministrazione Celentano: convocazioni in urgenza, documentazione trasmessa all’ultimo momento e tempi sempre più compressi che impediscono ai consiglieri di studiare, approfondire e valutare adeguatamente atti di fondamentale importanza per la città.

Proprio questa settimana abbiamo assistito anche alla revoca della Commissione Cultura e Sport con appena dodici ore di preavviso, dalla sera per la mattina successiva. Un modo di procedere che certifica un’evidente incapacità di programmare l’attività amministrativa e consiliare, costringendo l’intero Ente a operare in una perenne condizione di emergenza.

Su questo tema le opposizioni hanno più volte richiamato formalmente l’attenzione del Presidente del Consiglio comunale, chiedendogli di intervenire affinché fossero garantiti tempi congrui per l’esame degli atti. Il Presidente, a sua volta, ha più volte rivolto richiami formali ai Presidenti delle Commissioni e agli Assessori affinché tali prassi cessassero. Richiami che, evidentemente, sono rimasti inascoltati. Una circostanza che non solo continua a comprimere le prerogative dei consiglieri comunali, ma finisce anche per svilire il ruolo di garanzia e di coordinamento attribuito al Presidente del Consiglio comunale.

A far riflettere è che questo ricorso sistematico all’urgenza si verifica puntualmente quando gli atti contengono questioni particolarmente delicate. Anche in questo caso, infatti, nella relazione del Ragioniere Capo allegata alla proposta di deliberazione è riportato nero su bianco che il Comune di Latina ha raggiunto gli equilibri di bilancio soltanto grazie a un contributo straordinario della Provincia di Latina pari a 850 mila euro.Un’affermazione estremamente grave, che conferma quanto gli uffici finanziari dell’Ente denunciano ormai da tempo: il bilancio comunale versa in una condizione di estrema fragilità. Ancora una volta si è riusciti a raggiungere gli equilibri soltanto ricorrendo a risorse straordinarie, segno evidente di una situazione finanziaria tutt’altro che solida.

Per questo riteniamo ancora più incomprensibile la scelta di comprimere i tempi di esame proprio su un provvedimento di tale rilevanza, impedendo ai consiglieri di approfondire le criticità evidenziate dagli stessi uffici comunali.

La nostra iniziativa ha prodotto il risultato auspicato. A seguito della richiesta formale presentata dalle opposizioni, la maggioranza si è riunita e ha infine convenuto sulla necessità di accogliere le motivazioni da noi rappresentate, disponendo il rinvio della trattazione della proposta.

La Commissione Bilancio è stata quindi rinviata a martedì prossimo ed il Consiglio comunale sarà convocato, in via d’urgenza, entro il termine previsto dalla legge per l’approvazione degli equilibri di bilancio, il 31 luglio.

Si tratta di un risultato importante, che dimostra come il ruolo dell’opposizione, quando esercitato con serietà e nel rispetto delle istituzioni, sia fondamentale per garantire il corretto funzionamento degli organi consiliari e la tutela delle prerogative di tutti i consiglieri comunali.

Il ruolo del Consiglio comunale e delle Commissioni non può essere ridotto a una mera ratifica di decisioni già assunte. Il confronto democratico richiede tempo, approfondimento e piena conoscenza degli atti. Il rinvio ottenuto oggi rappresenta un passo nella giusta direzione, ma continueremo a vigilare affinché il ricorso sistematico all’urgenza cessi definitivamente e venga ripristinata una programmazione rispettosa delle regole, delle istituzioni e dei cittadini”.

Così, in una nota, i gruppi consiliari di opposizione LBC, M5S, PD e Per Latina 2032.

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