ENERGIA, BENE DI TUTTI: IL CONVEGNO A LATINA

Sabato 14 marzo i Circoli di Latina di Europa Verde AVS, Sinistra Italiana AVS e Latina Possibile organizzano un evento dedicato alla questione energetica analizzando le relative ricadute in Italia con riferimento, anche, alla situazione pontina.

Le guerre scatenate dal presidente statunitense Trump hanno una motivazione non dichiarata: il controllo delle fonti di energia fossili, in particolare il petrolio (Venezuela, Iran, Nigeria). A questo si aggiunge il negazionismo, dichiarato o di fatto, che rifiuta la stretta relazione con le variazioni climatiche che tanti danni stanno provocando anche nel nostro territorio, vedi il fenomeno dell’erosione delle coste e delle improvvise e non previste precipitazioni atmosferiche sulle zone montane.

una motivazione non dichiarata: LA GESTIONE DELLE RISORSE ENERGETICHE e la sua stretta relazione con le variazioni climatiche che tanti danni stanno provocando anche nel nostro territorio vedi il fenomeno dell’erosione delle coste e delle improvvise e non previste precipitazioni atmosferiche sulle zone montane.

Latina ed il suo territorio sintetizzano le grandi questioni legate all’Energia:

  • Il NUCLEARE presenta ancora il problema dello smantellamento della Centrale di B.go Sabotino e del deposito definitivo delle scorie radioattive. Contestualmente, politici di destra (Fazzone, Tiero, Scalco), si sbilanciano e discutono sull’opportunità di riutilizzare il sito di Latina per nuove centrali cosiddette di “quarta generazione” o “mini nucleare”, facendo finta di ignorare le difficoltà economiche, di sicurezza e di servitù della tecnologia fossile;
  • Sempre a Sabotino sono previsti due mega sistemi di accumulo (BESS) che, benché necessari nel processo di transizione energetica, richiederebbero anch’essi momenti di approfondimento, informazione e chiarimento;
  • Altre questioni quali i CAMPI FOTOVOLTAICI, IMPIANTI A BIO-METANO E BIOGAS, hanno visto, sia nei provvedimenti regolatori del Comune di Latina sia nelle mobilitazioni verificatisi nei borghi, aspetti contraddittori;
  • La stessa discarica di B.go Montello è interessata dalla realizzazione di un Hub per la produzione di IDROGENO indispensabile per la transizione energetica ma troppo spesso proposto in maniera ambigua e contraddittoria dato che per Latina le criticità evidenziate, sono molte;
  • L’approfondimento sulle COMUNITA’ ENERGETICHE (CER) aiuterà a fare il punto su come lo stesso Comune di Latina sta gestendo i propri impianti fotovoltaici già installati (alcuni ci risultano non funzionanti) e quale potenziale rinnovabile sia presente nel territorio.

Liberare il nostro Paese dalle servitù energetiche fossili e inquinanti, provenienti da paesi esteri a favore delle fonti rinnovabili infinitamente disponibili è l’obbiettivo non più procrastinabile verso una visione delle risorse in maniera pacifica, democratica, condivisa e partecipata da parte dei cittadini.

Saranno presenti all’incontro esponenti di Latina Bene Comune, Per Latina 2032 e della rivista “Partecipazione

Articolo precedente

OBESITÀ, IL CONVEGNO SU DIETA CHETOGENICA, CHIRURGIA BARIATRICA E FARMACI

Articolo successivo

SALP CASA: “BENE I NUOVI ALLOGGI ATER TRA CORI E PONTINIA”

Ultime da Politica