Fondi, storicamente punto di incontro di diverse tradizioni culturali, grazie alla sua posizione strategica e alla vivacità del suo settore agricolo e commerciale, ospita oggi una numerosa comunità di cittadini stranieri. Uno degli obiettivi della coalizione progressista è trasformare la convivenza in una vera appartenenza, promuovendo la conoscenza reciproca come antidoto al pregiudizio.
“L’integrazione non è un processo a senso unico, ma un ponte che si costruisce da entrambi i lati. Fondi non può essere solo un luogo dove si lavora, deve trasformarsi in casa dove sia possibile crescere insieme. Ogni nuova cultura che si inserisce nel nostro tessuto sociale è una risorsa che arricchisce una storia millenaria.
Secondo i più recenti dati Istat all’inizio del 2025 i cittadini stranieri regolarmente residenti a Fondi erano circa 5000 (un numero che è certamente cresciuto nel corso di quest’anno), rappresentando ad oggi oltre 12% della nostra attuale popolazione e senza ovviamente considerare gli immigrati ancora non regolari.
L’aumento costante di comunità indiane, pakistane e non solo e la storica integrazione di quelle albanesi e romene, sostiene da anni le nostre attività commerciali e lo sviluppo economico della città. Basti pensare al settore primario ed alla grande manodopera presente nei terreni agricoli della piana.
Il processo integrativo deve partire da tutti noi, prima di tutto da un cambio significativo della mentalità con cui si guarda all’integrazione stessa e questo può avvenire soltanto se a sostenere il cambiamento si metteranno in campo programmi seri e lungimiranti, fatti di proposte concrete, che guardino alle diversità come punto di forza, secondo tre direttrici principali:
- Mediazione Culturale e Servizi: potenziamento degli sportelli informativi per facilitare l’accesso ai servizi essenziali, dalla sanità alla scuola, garantendo il rispetto dei diritti e dei doveri di ogni cittadino. Promuovendo la formazione ed incrementando il numero dei mediatori culturali di origine straniera presenti sul territorio.
- Lingua e Istruzione: potenziamento del sistema integrato a supporto dei corsi di alfabetizzazione per i cittadini stranieri. Ciò significa da una parte, incentivare le aziende locali, in cui sono maggiormente impiegati gli immigrati, a favorire tempi e possibilità concrete di partecipazione ai corsi stessi e dall’altra, promuovere concretamente ed economicamente le comunità locali presenti, ad avvicinarsi con maggiore interesse e fiducia alla cultura locale, senza snaturare necessariamente quella di appartenenza.
- Eventi e Condivisione: organizzazione di festival multiculturali, laboratori gastronomici e mostre fotografiche che mettano in luce la ricchezza delle tradizioni (dall’India al Nord Africa, dall’Est Europa al Sud America) che oggi compongono l’identità fondana.
- Sport e turismo: promuovere la valorizzazione di esperienze sportive ad ampio raggio, meno autoreferenziali, con proposte che non appartengano esclusivamente alla nostra tradizione, per favorire una cultura del rispetto e della conoscenza soprattutto nelle nuove generazioni.
Così, in una nota, Antonio Maria Conte, candidato al Consiglio Comunale di Fondi con Alleanza Verdi e Sinistra nella lista Fondi Progressista per Salvatore Venditti Sindaco
