Grave incidente stradale in viale Le Corbusier, a Latina, dove, nella serata del 25 agosto, un’anziano disabile di 72 anni è stato investito da un’auto.
Non ce l’ha fatta il pedone di 72 anni, Jan Tadeusz Grzelak, originario della Polonia, travolto lunedì sera a Latina, in viale Le Corbusier. Il 72enne attraversava la strada, utilizzando un deambulatore, quando l’auto, guidata da un uomo di 84 anni lo aveva investito. Dopo essere stato soccorso dai sanitari del 118, l’uomo era apparso immediatamente in condizioni molto gravi ed era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Latina “Santa Maria Goretti”. L’uomo non aveva mai ripreso conoscenza: lascia una moglie e due figli.
A intervenire sul luogo dell’incidente era stata la Polizia Stradale del Distaccamento di Terracina per fare luce sul sinistro provocato dall’auto guidata da un anziano di 84 anni anni che ha investito il 72 che stava attraversando la strada con il deambulatore. L’incidente era avvenuto poco dopo le ore 20,30, nel tratto della strada di viale Le Corbusier, tra via Vespucci e viale Bruxelles.
Lo scontro era stato molto violento, in quanto l’impatto con la Seat Ibiza guidata dall’84enne aveva fatto sbalzare in aria il 72enne che era finito contro il parabrezza dell’autovettura per poi cadere a qualche metro di distanza dal luogo dell’incidente. L’uomo, che stava attraversando sulle strisce pedonali all’altezza del centro commerciale Latina Fiori, era rimasto sull’asfalto, privo di sensi.
Una volta intervenuti i sanitari del 118, l’uomo centrato in pieno dall’auto era stato condotto in codice rosso al pronto soccorso del SAnta Maria Goreti di Latina. Sul posto erano intervenuti, per gestire il traffico, anche gli agenti della Squadra Volante della Questura di Latina. Ad essere ascoltati anche alcune persone che avevano assistito all’incidente e l’anziano, sotto choc, che aveva urtato, stendendolo, pur ad una velocità non sostenuta, il 72enne.
Al momento il conducente dell’auto risultava indagato per lesioni stradali e il mezzo era stato sottoposto a sequestro. Dopo il decesso, il reato per cui si procede è quello dell’omicidio stradale. La vittima dell’investimento, invece, si trovava intubato nel reparto rianimazione del “Santa Maria Goretti” di Latina. L’uomo versava in condizioni gravissime ed era in coma per via delle lesioni riportate: un trauma cranico, una emorragia interna e diverse lesioni agli arti.