Accusati di aver commesso due rapine: si è concluso con una condanna il rito abbreviato per un 36enne di Priverno
Era accusato di aver commesso due rapine il 21 e il 23 gennaio 2019, rispettivamente nel supermercato Carrefour di Via Petrarca a Latina e al Conad di Sezze. In quest’ultima circostanza, Simone Di Raimo, 36enne di Latina, avrebbe agito in concorso con un complice rimasto ignoto.
Oggi, 5 febbraio, il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Laura Morselli, ha condannato alla pena di 6 anni di reclusione l’uomo, difeso dall’avvocato Gianmarco Conca. Il pubblico ministero Valentina Giammaria, al termine della sua requisitoria, aveva chiesto una condanna a 6 anni e 10 mesi di reclusione.
Di Raimo, nato a Latina, ma residente a Priverno, avrebbe commesso la prima rapina al Carrefour di Latina con l’uso di una pistola e il volto parzialmente travisato. Il 36enne, all’epoca dei fatti 29enne, avrebbe minacciato il cassiere, intimandogli di consegnare il denaro nelle casse. Alle titubanze del dipendente del supermercato, Di Raimo avrebbe afferrato una somma non precisata da una sola delle casse, per poi fuggire via.
Due giorni dopo, il 23 gennaio 2019, Di Raimo si sarebbe recato con un complice presso il Conad di Sezze. Stessa modalità: minacce alla cassiera e prelevamento dalla cassa di una somma di 3mila euro. Inoltre, il 36enne avrebbe minacciato più volte, puntandole contro la pistola, la figlia del responsabile mentre questa era intenta a scattare foto con il cellulare in modo da immortalare la scena. Alla fine Di Raimo si era dato alla fuga.
Oggi, a distanza di oltre sette anni dai fatti, è arrivata la condanna.
