Decreto legge Sicurezza, Miele (Lega): “Sinistra forse ignora problemi baby gang in tante città italiane come Latina”
“La sinistra che in aula ha puntato il dito contro le nuove misure che oggi approviamo per dare più sicurezza ai nostri cittadini, evidentemente non conosce lo stato in cui versano tanti territori del nostro Paese. Forse, i signori che tutto sanno, ignorano che in città come Latina il problema delle baby gang e della criminalità giovanile purtroppo è forte. Non possiamo permetterci che a Priverno, a Latina, a Roma o a Milano i cittadini abbiano paura a camminare per strada perché da un momento all’altro potrebbe scoppiare una rissa con persone armate che potrebbero colpire innocenti.
Con questo decreto sicurezza bis lo diciamo chiaramente: basta lame e coltelli in strada e nei luoghi pubblici affollati, basta con la vendita di armi da punta ai minori, basta con l’impunità dei più giovani anche per reati meno gravi. Serve più prevenzione e una maggiore responsabilizzazione da parte dei genitori che devono essere consapevoli di come agiscono i figli. Sono felice che tra le nuove norme sia stata anche prevista una maggiore tutela contro le aggressioni a tutto il personale scolastico. Difendiamo chi ogni giorno è al lavoro per formare i nostri ragazzi che sono il futuro del Paese”.
Lo dichiara la deputata e capogruppo della Lega in Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Giovanna Miele.
