DISTRETTO BUFALINO, PASSI AVANTI NELL’ITER DELLA COSTITUZIONE

Dopo l’incontro tra i soci fondatori, il Comune capofila Pontinia ha iniziato le procedure per lo statuto concordato con gli allevatori convocando per martedì 13 dicembre la Commissione Agricoltura per la presa d’atto del documento. Si attende entro il 31 gennaio il via libera da tutti i Comuni coinvolti 

Importanti passi avanti in provincia di Latina per la costituzione del “Distretto agroalimentare per i prodotti derivati bufalini dell’Agro Pontino”: il progetto, presentato ufficialmente lo scorso novembre da Pontinia come Comune capofila e in particolare dal sindaco Eligio Tombolillo e dall’assessore all’Agricoltura Giovanni Bottoni, vede il coinvolgimento di 11 Comuni, numerosi allevatori, associazioni di categoria, istituti di credito e centri di formazione e di ricerca. L’obbiettivo è attivare un sistema unitario per promuovere i prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala, favorendo lo sviluppo e l’identità comune di un’eccellenza da far conoscere a livello nazionale e internazionale.

L’iter per la creazione dell’organismo e per l’approvazione dello statuto, elaborato dopo una serie di incontri con gli allevatori, prevede in tutti i Comuni fondatori un passaggio presso le Commissioni Agricoltura, al quale seguiranno il via libera dei rispettivi Consigli Comunali con una presa d’atto del regolamento e la successiva ratifica della Giunta regionale. Il percorso sarà completato davanti ad un notaio per la definitiva costituzione. Le varie tappe propedeutiche alla verifica della Regione, fissate in un incontro con i rappresentanti degli enti tenutosi a Pontinia lo scorso 9 dicembre, dovranno avvenire  entro il 31gennaio. Il Comune capofila ha avviato le procedure  con la presa d’atto dello statuto condiviso con i rappresentanti dei Comuni fondatori: dopo che l’assessore Bottoni ha inviato la verifica alla Commissione Agricoltura, la presidente della Commissione stessa, Romina Realacci, ha convocato un’apposita seduta per martedì 13 dicembre alle 9, con la partecipazione del sindaco Tombolillo. 

Lo stesso Bottoni ha illustrato i passi compiuti finora, soprattutto durante l’incontro del 9 dicembre scorso, avvenuto in aula consiliare alla presenza di vari rappresentanti dei Comuni: il consigliere comunale di Sezze e consigliere provinciale Pasquale Casalini, il sindaco di Sabaudia Alberto Mosca, il presidente del Consiglio Comunale di Terracina Luca Carinci e gli assessori di Maenza e Sermoneta, Rosalba Napoleoni e Alessandra Girardi.

“Abbiamo apportato degli aggiornamenti alla bozza iniziale grazie all’apporto dei presenti all’ultima riunione e al successivo contributo dei sindaci di Latina, Roccasecca e Prossedi, dell’assessore di Fondi Claudio Spagnardi e dell’assessore di Priverno Enrica Onorati. Si è deciso di istituire un organo consultivo da convocare periodicamente e che opererà in parallelo al Distretto, composto dalle associazioni di categoria e dagli enti impegnati nella valorizzazione del prodotto. Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del Consiglio Direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al Distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi!”. 

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