DISCARICA DI ALBANO: SCATTA IL DISSEQUESTRO

È stata dissequestrata la discarica di Roncigliano, ad Albano Laziale: il provvedimento della Procura di Velletri

Il dissequestro è scattato dopo l’istanza presentata dalla società Ecoambiente che, come spiega una nota del Procuratore di Velletri, Giancarlo Amato, a provveduto “al deposito di idonee garanzie finanziarie previste per la cosiddetta gestione post mortem dell’impianto, della durata di trent’anni una volta cessata la fase attuale di gestione corrente”.

La regolarizzazione è stata “realizzata mediante costituzione di un deposito bancario vincolato e a disposizione della Regione Lazio per future esigenze di salvaguardia ambientale del sito” e “ha inciso positivamente sull’osservanza delle condizioni di efficacia dell’Autorizzazione Integrata Ambientale a suo tempo rilasciata e ha di conseguenza rimosso quella situazione di ritenuta illecita” che l’11 marzo scorso aveva portato al sequestro dell’area.

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Sarà compito della Guardia di Finanza verificare “il progressivo adeguamento della provvista economica afferente al succitato conto bancario, mano a mano che, in conseguenza di successivi conferimenti in discarica, Ecoambiente verrà ad incamerare ulteriori somme destinate alla fase di gestione postuma”. In caso diverso, “si riproporrebbe il tema di una possibile inefficacia sopravvenuta del titolo amministrativo che autorizzato la gestione della discarica, dovuto non più all’assenza ma ad insufficienza della garanzia finanziaria”.

LA NOTA COMPLETA DELLA PROCURA DI VELLETRI –

A seguito di motivata istanza presentata nell’interesse della società Ecoambiente, previa verifica ad opera della polizia giudiziaria circa la correttezza dei dati in essa indicati, è stato eseguito, in data 27.5.2022 il dissequestro della discarica di Roncigliano (Albano Laziale).

La richiamata persona giuridica ha infatti adempiuto, per la parte di sua competenza, al deposito di idonee garanzie finanziarie previste per la c.d. gestione post mortem dell’impianto, della durata di 30 anni una volta cessata la attuale fase di gestione corrente.

L’intervenuta regolarizzazione, realizzata mediante costituzione di un deposito bancario vincolato ed a disposizione della Regione Lazio per future esigenze di salvaguardia ambientale del sito, ha inciso positivamente sull’osservanza delle condizioni di efficacia dell’A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) a suo tempo rilasciata e ha di conseguenza rimosso quella situazione di, ritenuta illiceità che ayeva imposto, in data 11.3.2022, l’apposizione del vincolo di cautela reale.

Attraverso periodiche verifiche future, da affidare alla Guardia di Finanza, sarà monitorato il progressivo adeguamento della provvista economica afferente al succitato conto bancario, mano a mano che, in conseguenza di successivi conferimenti in discarica, Ecoambiente verrà ad incamerare ulteriori somme destinate alla fase di gestione postuma: in difetto di tale adeguamento, infatti si riproporrebbe il tema di uria possibile inefficacia sopravvenuta del’ titolo amministrativo che ha autorizzato la gestione della discarica, dovuto non più ad assenza ma ad insufficienza della garanzia finanziaria.

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