Dopo oltre una settimana dalle parole del candidato sindaco di “Aprilia Coraggiosa”, Davide Zingaretti, che aveva criticato la decisione, arriva la replica della Commissione Straordinaria di Aprilia la quale difende la scelta di confermare Paolo Terribili, indagato nel procedimento “Assedio”, alla guida della dirigenza con delega al Pnrr. Nel frattempo, lo stesso Comune di Aprilia, su mandato della Commissione, si è costituito parte civile nell’udienza preliminare dove rischia il rinvio a giudizio Terribili.
“La scelta operata dalla Commissione Straordinaria – spiega la nota delle commissarie – è stata esclusivamente finalizzata a garantire il regolare completamento delle fondamentali opere infrastrutturali finanziate dal P.N.R.R., obiettivo strategico prioritario per il Comune.
Infatti questo Ente Locale, caratterizzato da una situazione finanziaria estremamente difficile e complessa, avrebbe dovuto – qualora non si fossero completati gli interventi P.N.R.R. finanziati con fondi comunitari – restituire gli interi importi dei finanziamenti ottenuti (a lavori in corso), assolutamente non reperibili né disponibili nelle casse comunali. Da ciò ne sarebbero derivate conseguenze estremamente pesanti per il bilancio comunale, che non sarebbe stato assolutamente in grado di sostenere tali ingenti esborsi. Più in generale, la decisione intrapresa è stata, inoltre, indirizzata ad affidare “ad interim” il più ampio Settore V/Lavori Pubblici ad altro Dirigente in organico, nonché ad avviare le procedure assunzionali per coprire, in via stabile, la titolarità di tale Settore oltreché del Settore riguardante l’Urbanistica e l’Ufficio Amministrativo/Demografico.
L’intera azione svolta dalla Commissione Straordinaria è stata quella di contemperare il rispetto di principi di trasparenza e legalità dell’azione amministrativa con i criteri di efficacia ed efficienza, ai fini del pubblico interesse”.
