Depavimentazione del Piazzale dei Mercanti a Latina, M5S: “Dove gli attivisti piantano alberi vivi, l’amministrazione conta 40 alberi morti”
“Sulla depavimentazione del parcheggio del mercato il tempo e, a seguito dei fatti, anche la stessa maggioranza della città danno ragione al Movimento 5 Stelle. Il GT del Movimento 5 Stelle Latina apre una nuova rubrica: “Ve l’avevamo detto”.
Non per spirito di polemica, ma perché troppo spesso le proposte che portiamo nelle istituzioni per migliorare la città vengono prima respinte con accuse pesanti e poi, a distanza di tempo, realizzate esattamente nella direzione che avevamo indicato.
È difficile non partire da qui guardando a ciò che sta accadendo nel parcheggio di Piazzale dei Mercanti, nell’area del mercato del martedì, dove sono ormai in fase avanzata i lavori di depavimentazione e riqualificazione.
Proprio venerdì 27 marzo, nel corso della Commissione Lavori Pubblici, è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento dell’intervento, confermando che si tratta di opere realizzate grazie a fondi europei FESR ottenuti dalla precedente amministrazione, risorse intercettate con una visione chiara sulla necessità di rendere la città più resiliente ai fenomeni climatici estremi e di migliorare la gestione delle acque meteoriche.
Un intervento che punta ad aumentare la permeabilità del suolo, ridurre le temperature e incrementare il verde urbano, andando nella direzione delle politiche europee che chiedono città meno cementificate e più resilienti ai cambiamenti climatici. Una direzione che il Movimento 5 Stelle aveva indicato chiaramente già nel 2023.
Il 16 ottobre di quell’anno, la consigliera comunale Maria Grazia Ciolfi presentò infatti una mozione del Movimento 5 Stelle per ridurre progressivamente le superfici asfaltate e promuovere, nelle nuove opere pubbliche e nei parcheggi cittadini, l’utilizzo di materiali permeabili ed ecosostenibili. Quella proposta non venne semplicemente respinta.
Durante il dibattito fu duramente attaccata, arrivando ad accusare la consigliera di avanzare proposte irresponsabili dal punto di vista finanziario. Si arrivò persino a sostenere che interventi di questo tipo avrebbero potuto mettere a rischio il bilancio comunale e condurre l’ente verso il default.
Un’accusa pesante, utilizzata per liquidare una proposta che oggi appare invece perfettamente in linea con le politiche urbane europee.
La realtà dei fatti è che interventi di questo tipo sono sostenuti anche da fondi europei FESR, strumenti già previsti nei bilanci degli enti locali proprio per finanziare opere di rigenerazione urbana, aumento della permeabilità del suolo e adattamento climatico delle città.
In altre parole, non solo la direzione indicata era quella giusta, ma esistevano già le risorse economiche per percorrerla. Eppure, a rendere questa vicenda ancora più significativa, c’è un ulteriore elemento politico che non può essere ignorato.
Nel giugno 2024, l’amministrazione comunale ha organizzato un convegno dal titolo “Cambiamenti climatici: cause, effetti, soluzioni”, dedicato proprio agli interventi di adattamento climatico nelle città, portando come esempio concreto e come soluzione proprio la tipologia di intervento realizzata a Piazzale dei Mercanti. Un comportamento che appare francamente grottesco.
Prima si osteggia una proposta in Consiglio comunale con toni durissimi, arrivando a dipingerla come pericolosa per i conti pubblici, e pochi mesi dopo la si presenta come modello virtuoso e risposta ai cambiamenti climatici. È la dimostrazione di una contraddizione evidente, che nasce quando le scelte non vengono valutate nel merito, ma solo in base a chi le propone.
Resta però un aspetto che non può essere ignorato: la gestione del verde urbano. La prima parte del progetto del piazzale già completata ha previsto la piantumazione di circa quaranta alberi, ma oggi la realtà è sotto gli occhi di tutti: quaranta alberi appena piantati risultano già morti.
Nel corso della Commissione Lavori Pubblici è stato infatti comunicato che sarà necessario procedere a una nuova ripiantumazione, con il conseguente impiego di ulteriori risorse pubbliche.
Un fatto che solleva inevitabilmente interrogativi sulla qualità degli interventi eseguiti e sulla gestione della manutenzione, perché quando si utilizzano soldi pubblici ogni errore ricade direttamente sulla collettività.
Un segnale che dimostra una cosa molto semplice: piantare alberi non basta, se poi non si garantiscono irrigazione, cura e manutenzione nel tempo.
Ed è significativo che, nello stesso piazzale, gli unici alberi che oggi stanno crescendo rigogliosi siano i tre piantati e curati dal Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle Latina durante la Festa dell’Albero.
Un gesto semplice di cittadinanza attiva che dimostra come la differenza la facciano sempre la responsabilità e l’attenzione nel tempo. Questa vicenda lascia però anche un’altra riflessione politica.
Perché ancora una volta accade la stessa cosa: proposte avanzate con serietà e visione vengono prima attaccate con toni durissimi, accusando chi le presenta di irresponsabilità, e poi finiscono per diventare esattamente le scelte che l’amministrazione realizza. È il risultato di quando la propaganda prende il posto dello studio dei problemi.
Il Movimento 5 Stelle continuerà invece a fare ciò che ha sempre fatto: studiare le soluzioni, proporle per tempo e lavorare perché diventino realtà. E se oggi a Piazzale dei Mercanti si parla finalmente di suolo permeabile, meno asfalto e più verde urbano, la verità è una sola: la strada era stata indicata da tempo. Ve l’avevamo detto”.
Così, in una nota, il Movimento Cinque Stelle di Latina.
