DANNEGGIA L’AUTO E LA PORTA DI CASA DELL’EX: 50ENNE DI LATINA CONDANNATA PER STALKING

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Accusata di atti persecutori nei confronti dell’ex compagno: si è conclusa l’udienza preliminare per una donna di Latina

È stata condannata, col giudizio abbreviato, a 8 mesi di reclusione per atti persecutori e al risarcimento del suo ex compagno per la somma di 1500 euro, la 50enne di Latina, R.P. (le sue iniziali), difesa dall’avvocato Matteo Sperduti. A pronunciare la sentenza è stato il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Barbara Cortegiano, a fronte della richiesta di 1 anno formulata dal pubblico ministero Giuseppe Aiello. Alla donna, su istanza della difesa, è stato revocato il braccialetto elettronico che garantiva la misura del divieto di avvicinamento.

La donna, accusata di stalking ai danni dell’ex compagno, dopo la fine della breve relazione durata una decina di giorni, avrebbe danneggiato l’auto dell’uomo, oltreché alla porta d’ingresso dell’abitazione. In ragione di questi due episodi, oltreché a una decina di messaggi sul cellulare, era scattata la denuncia ai Carabinieri di Latina da parte dell’uomo che avrebbe riconosciuto la donna, nell’atto di danneggiamento, dal colore biondo dei capelli della cinquantenne.

Una relazione durata due settimane circa che si era conclusa in malo modo fino a scatenare la reazione della donna. Oggi, la condanna per stalking, un reato che di solito viene contestato all’uomo e che erroneamente viene considerato solo a senso unico. Tra 90 giorni le motivazioni della sentenza emessa col rito abbreviato.

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