CROLLO DEL PINO NEL PARCO DI APRILIA: “UN EVENTO NON TRASCURABILE, ECCO LE RAGIONI”

/

Nel primo pomeriggio di ieri una notizia tutt’altro che inattesa: il crollo di un pino nel Parco Falcone e Borsellino, fortunatamente nell’area “cantiere” e dunque non fruibile dai cittadini.

“Già in passato si erano presentate condizioni di pericolosità per alcuni alberi del parco, tanto che sono stati abbattuti. Oggi, a seguito dei fatti, il dott. Forestale Omar De Filippis ci consegna questa nota:

“La pianta in questione presentava un importante inclinazione del fusto, con scarsi accrescimenti compensativi basali nella zona di trazione/compressione. Le continue piogge di questi giorni hanno favorito condizioni plastiche, riducendo la capacità di adesione dell’apparato radicale al suolo, inoltre lo sviluppo dell’apparato radicale nella zona di trazione risultava essere condizionato dalla presenza del percorso pedonale; infatti, il sollevamento della zolla interessa quasi esclusivamente il suolo inerbito.

Per quanto riguarda la restante parte del popolamento arboreo costituente il parco, bisogna segnalare la presenza del patogeno alieno Toumeyella parvicornis noto con il nome comune di Cocciniglia tartaruga, che sta provocando ingenti danni alla gran parte degli alberi del parco Falcone e Borsellino ma non solo.

Tutti i pini domestici del parco sono in continuo disseccamento, così come quelli negli altri spazi pubblici dell’intero Comune. Alcuni di questi alberi sono già morti. Non si registrano interventi, né sul controllo delle condizioni fitostatiche e nemmeno sulla ripetizione dei trattamenti fitosanitari endoterapici. Si aggiunge che, anche alcune querce cominciano a morire, forse per la presenza di cancro carbonioso della quercia, da me riscontrato in diverse zone di Aprilia e rinvenuto anche su un albero di platano, caso mai rinvenuto in Italia e mai segnalato da fonti scientifiche, il quale rischia di generare un focolaio con origine nella città stessa.

Altre piante poi presentano corpi fruttiferi di Ganoderma spp., fungo cariogeno che stanno compromettendo le condizioni fitostatiche di alcuni alberi del parco. Infine, alcuni alberi risultano in disseccamento e morenti a causa della siccità oppure per via del sesto d’impianto ravvicinato. Quest’ultima condizione genera una competizione tra le piante per cercare la luce e quelle che rimangono maggiormente sottoesposte, dominate, possono disseccare e morire.

Se il Comune continua a trascurare l’interesse sulla corretta gestione, non solo del parco ma degli alberi tutti, rischia di perdere circa il 50% del popolamento arboreo nell’arco di 20 anni”.

Il discorso si fa sempre più complesso e drammatico. Il patrimonio arboreo gioca un ruolo cruciale sotto tanti aspetti: ecologico, decorativo, micro-climatico, sociale, sanitario ed educativo. Continuare a trascurarlo vuol dire continuare a consegnare la Città al cemento e al degrado.

Europa Verde, nel solco dei valori di Alleanza Verdi Sinistra, da sempre considera gli investimenti nel verde pubblico investimenti nella qualità della vita di ogni singolo cittadino. Il patrimonio arboreo della Città è una delle ricchezze di Aprilia che deve essere valorizzata e non svilita. Inoltre, per noi, questo deperimento è fonte di particolare amarezza, visto il grande lavoro di accrescimento dello stesso patrimonio arboreo che, negli anni in cui i Verdi di Aprilia hanno avuto la possibilità di governare la Città, è stato fatto”.

Così, in una nota, l’esecutivo di Europa Verde Aprilia – Alleanza Verdi Sinistra.

Articolo precedente

DIMISSIONI NASTI, IAVARONE (FDI): DALLA SINISTRA SOLO POLEMICHE STRUMENTALI”

Articolo successivo

APRILIA, TILIGNA: “ROTTAMAZIONE QUINQUÉS DEI TRIBUTI LOCALI, UNA MISURA DA VALUTARE SUBITO”

Ultime da Notizie