COVID-19, TEST RAPIDI: LA PRIORITÀ PER SGRAVARE I DRIVE-IN SONO I MEDICI DI BASE

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test rapidi

Covid-19, Lazio: nuove disposizioni ai medici di medicina generale e ai pediatri per i chiarimenti operativi riguardo ai tamponi rapidi antigenici

“Sono state inoltrate con una circolare della Direzione regionale Salute a tutti i Direttori generali delle Asl, ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta i chiarimenti operativi per le modalità di prescrizione appropriata. Il tampone rapido test antigenico rappresenta lo strumento diagnostico di primo livello in una fase di screening massiva come quella attuale, mentre il test molecolare deve essere dedicato a conferme di eventuali positività al tampone rapido antigenico. Entrambi gli strumenti diagnostici sono validati e il combinato disposto del loro utilizzo consente velocità di refertazione e capacità quantitativa. Inoltre il test molecolare è indicato per le persone sintomatiche a rischio di sviluppare malattie in ragione delle eventuali comorbidità, e alle persone in contatto regolare con individui a rischio di sviluppare malattie. Per i casi sospetti la tipologia consigliata e più veloce è il tampone rapido con la ricetta dematerializzata. Per la conferma di positività al test rapido o insorgenza di sintomi, la modalità di prescrizione è il test molecolare, sempre attraverso la ricetta dematerializzata. Tutte le prescrizioni dei test molecolari non accompagnate da dettagliata scheda di notifica alle Asl da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta dovranno essere gestite come prescrizioni di test antigenici per agevolare la refertazione che avviene nell’arco di 30 minuti. Per l’esecuzione dei tamponi rapidi test antigenici non a carico del Servizio sanitario regionale è disponibile anche la rete dei laboratori privati autorizzati che ha raggiunto quota 65 strutture (tutte le info su SaluteLazio.it). Queste disposizioni vanno ad integrare le circolari ministeriali tutte antecedenti la validazione dei tamponi rapidi test antigenici”.

Lo comunica in una nota l’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio in sintonia con quanto dichiarato dal Governo che sta lavorando per far sì che i tamponi rapidi siano al più presto e direttamente nella disponibilità dei cosiddetti medici di famiglia. Anche il premier Giuseppe Conte ha confermato: “Arcuri sta concludendo la gara per 5 milioni di test rapidi che saranno messi a disposizione dei medici di base”.

Dato l’incremento dei contagi, e la provincia di Latina ne è esempio, c’è da gestire anche l’aumento delle richieste di tamponi. “Ci sono file per fare i test, stiamo lavorando per quelli rapidi”, promette ancora il premier Conte. Una delle soluzioni su cui puntano governo e regioni è quindi il coinvolgimento dei medici di base che hanno già dato la loro disponibilità a eseguire direttamente nei loro studi i tamponi rapidi per il Covid. Test, da ricordare, che offrono il risultato in meno di un’ora.

“La disponibilità dei medici di famiglia a fare test rapidi negli studi è uno straordinario messaggio al paese e lo Stato e le Regioni devono mettersi subito al lavoro per garantire condizioni di massima sicurezza“, ha commentato Speranza, intervenuto al congresso della Fimmg a Villasimius – “Non possiamo dirvi “fate i test ma non ci sono le mascherine“. Per questo, quei 235 milioni approvati e che servono per portare diagnostica di primo livello nei vostri studi devono arrivare subito, perché servono oggi”.

Intanto, per i drive-in che vanno assolutamente snelliti considerati i disagi che soprattutto nel capoluogo si sono verificati (anche se la situazione pare essere migliorata, passando da un’attesa di 7 ore a una media di un’ora e mezza come dichiarato dal sindaco Coletta), l’Unità di Crisi Covid-19 regionale ha fatto il punto della situazione: “Sono già entrati in servizio i primi nuovi drive-in di Priverno e Aprilia (Asl Latina), di Pomezia (Asl Roma 6) e da questo pomeriggio entrerà in funzione anche il drive-in pediatrico del Sant’Andrea con prenotazione al numero 06.33778787. Da sabato pomeriggio entrerà in servizio il drive-in presso l’aeroporto di Guidonia (Asl Roma 5). L’obiettivo è quello di raddoppiare la rete dei drive-in, sia in modalità pedonale che con automobile, in particolar modo sulla città di Roma dove ne sono previsti almeno altri 6 nei prossimi giorni a partire dalle Asl Roma 1 e Roma 2 che sono maggiormente sotto pressione. Tutte le info sulla rete dei drive-in disponibili su SaluteLazio.it, così come tutte le info sui 65 laboratori privati autorizzati ai tamponi rapidi antigenici a tariffa concordata”.

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