COVID-19, LAZIO: TEST A TERMINAL BUS DA ROMANIA, BULGARIA E UCRAINA. STRETTA DELLA REGIONE LAZIO

TERMINAL BUS

Coronavirus: è stata firmata l’ordinanza per i test a terminal bus da Bulgaria, Romania e Ucraina. Chiunque arriverà da quei Paesi sarà obbligato alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento per 2 settimane. In caso di temperatura oltre i 37,5° scatta il tampone

È stata firmata l’ordinanza del Presidente della Regione Lazio che dispone, per le persone che fanno ingresso in Regione Lazio e che nei quattordici giorni precedenti hanno soggiornato o transitato in Bulgaria e Romania, anche se asintomatiche, che siano sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni presso l’abitazione o la dimora preventivamente indicata all’atto dell’imbarco. L’ordinanza dispone inoltre che i vettori del trasporto di linea aereo, ferroviario o terrestre acquisiscano dai viaggiatori una specifica dichiarazione sostitutiva che attesti di non aver soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti nei Paesi indicati; di non aver avuto contatti stretti con persone affette da patologia COVID-19 negli ultimi due giorni prima dell’insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l’insorgenza dei medesimi; l’indirizzo dell’abitazione o dimora presso il quale verrà trascorso il periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario, nonché il riferimento telefonico, anche mobile, per ogni eventuale contatto da parte dell’autorità sanitaria;

Per quanto riguarda i vettori del trasporto di linea terrestre, per i passeggeri provenienti dai territori di Bulgaria, Romania, Ucraina devono trasmettere la dichiarazione acquisita prima dell’imbarco, unitamente agli orari di arrivo dei mezzi e al numero dei passeggeri all’Azienda Sanitaria Locale Roma 1 per consentire la programmazione delle attività di esecuzione dei test ed il coordinamento e per assicurare la presa in carico della sorveglianza; viene predisposta la misurazione della temperatura corporea prima dell’imbarco, vietandolo in caso di stato febbrile superiore a 37,5° e la misurazione della temperatura allo sbarco.

Presso le stazioni di arrivo dei viaggi di linea terrestri sarà somministrato, il test sierologico alle persone provenienti da Bulgaria, Romania, Ucraina e, in caso di positività, il test molecolare con tampone nasofaringeo. In caso di rilevazione della temperatura superiore a 37,5° i viaggiatori sono sottoposti al test molecolare e l’attività di esecuzione dei test sarà condotta dalle Aziende avvalendosi della collaborazione delle USCAR.

Lo comunica l’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.

Comune di Gaeta
Articolo precedente

GAETA, "CASA TOSTI" e FORTE "EMILIO SAVIO: IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA ACQUISIZIONE

Giacomo Mignano e Damiano Coletta
Prossimo articolo

CONSULENZA A STUDIO ROMANO PER RIO MARTINO: MIGNANO CHIEDE REVOCA ATTO A COLETTA

Latest from Same Tags