CORRUZIONE A CISTERNA, RENIO MONTI SI DIMETTE

Renio Monti
Renio Monti

Corruzione a Cisterna di Latina: dopo la sospensione del Prefetto, arrivano le dimissioni del consigliere comunale

Il consigliere comunale di maggioranza del gruppo “Conosco Cisterna”, Renio Monti, raggiunto da ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per il reato di corruzione, si è dimesso. A certificarlo è una lettera inviata al presidente del Consiglio Comunale di Cisterna nella quale l’ormai ex presidente della commissione urbanistica rassegna le sue dimissioni irrevocabili.

Monti si è dimesso anche dalla carica di consigliere provinciale che occupava in Via Costa, in quota Partito Democratico. Così facendo, l’assise di Cisterna, che si riunirà oggi, 27 febbraio, alle ore 17, lo surrogherà con l’ex assessore Emanuela Pagnanelli. In Provincia di Latina, Monti verrà sostituito dal corese Ennio Afilani.

Dopo l’arresto di Monti arrivato nella giornata di martedì 24 febbraio, disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Barbara Cortegiano, era arrivato il provvedimento del Prefetto Vittoria Ciaramella che aveva adottato la legge Severino.

Come noto, Monti, insieme al dirigente del Comune di Cisterna Luca De Vincenti, è accusato dalla Procura di Latina del reato di corruzione. Il provvedimento del Prefetto comportava l’immediata sospensione dalle funzioni elettive.

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