CORI. PRONTO IL PATTUGLIAMENTO DEL TERRITORIO PER PASQUA E PASQUETTA

Il coordinamento di ieri tra Sindaco, Polizia locale, Carabinieri, Forestale e Protezione civile.

Sono ad oggi dieci i casi a Cori di pazienti risultati positivi al tampone rino e orofaringeo rispetto al coronavirus della Sars 2. Di questi tre sono stati già negativizzati, altrettanti sono ricoverati presso strutture ospedaliere e altri quattro sono in isolamento domiciliare. Un numero giudicato evidentemente eccessivo per il piccolo quanto storico centro dei Lepini (10mila abitanti) dallo stesso sindaco Mauro Primio De Lillis. Cifre tali da rendere necessaria la convocazione delle figure apicali delle Forze dell’Ordine presenti sul territorio.

Si è tenuto ieri il vertice presso il Comune di Cori tra il Sindaco, il vice Sindaco, Ennio Afilani, il Comandante della Polizia Locale di Cori, Mariella Di Prospero, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Cori, Ugo Scotti, il Comandante della Stazione CC Forestale di Cori, Alberto Mastracchio, e il Presidente dell’Associazione Volontariato e Protezione Civile Cori, Roberto Ceracchi.

All’ordine del giorno l’intensificazione dei controlli sul territorio comunale nei giorni di Pasqua e Pasquetta, con l’obiettivo di evitare incontri familiari e raduni tra amici. Secondo le disposizioni concordate, sarà attivata una rete di sorveglianza capillare sia in paese che nelle campagne e nella macchia circostanti. La Polizia Locale sarà di pattuglia nell’area urbana, su piazze e strade del centro. I Carabinieri saranno posizionati sulle strade provinciali e di accesso comunali. La Forestale monitorerà le zone rurali e i boschi. La Protezione Civile percorrerà a piedi le stradine dei centri storici. Tutti gli operatori resteranno in contatto telefonico per segnalare qualsiasi criticità. L’Amministrazione comunale di Cori ha inoltre fatto richiesta al Prefetto di Latina di poter utilizzare un drone, in regola con tutte le certificazioni di legge, per intensificare i controlli.

Rivolgendosi ai suoi concittadini il Sindaco Mauro De Lillis ha rinnovato l’appello a non abbassare la guardia – “l’emergenza non è ancora finita – ribadisce il primo cittadino – restiamo a casa, altrimenti rischiamo di vanificare i sacrifici fatti finora. Buona Pasqua”.

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