CONTROLLI NELLE ZONE CALDE DELLO SPACCIO A LATINA: 23ENNE PATTEGGIA UN ANNO

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Arrestato nell’ambito dei controlli straordinari ad “Alto Impatto” eseguiti a settembre 2025: concluso il rito abbreviato

Ha patteggiato la pena (sospesa) a 1 anno di reclusione il 23enne di origine tunisina Gassene Landolsi (al momento ristretto ai domiciliari), difeso dall’avvocato Alessandro Farau e accusato di spaccio di sostanze stupefacenti. È stato questo l’esito dell’udienza preliminare, davanti al Gup del Tribunale di Latina, Mara Mattioli, che oggi ha emesso la sentenza di patteggiamento.

L’arresto era maturato nell’ambito dei controlli straordinari ad “Alto Impatto” messi in campo dalla Polizia di Stato di Latina, nell’ambito del piano operativo disposto dalla Questura per il rafforzamento della sicurezza e il contrasto alla criminalità, con particolare riferimento al quartiere “Arlecchino”, negli scorsi mesi interessato da gravi episodi violenti, tra cui l’esplosione di ordigni artigianali. In particolare, a settembre 2025.

L’attività aveva visto un significativo impiego di personale della Polizia di Stato, con il coinvolgimento della Squadra Mobile, delle Volanti, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, della Polizia Stradale e delle Unità Cinofile, con il supporto aereo del Reparto Volo di Roma.

I controlli, estesi anche agli stabili del quartiere, avevano consentito il monitoraggio di 326 veicoli e l’identificazione di 511 persone, tra cui diversi soggetti con pregiudizi di polizia.

Nel corso delle attività, grazie alla sinergia tra le diverse articolazioni operative, era stato tratto in arresto Landolsi, classe 2003, sorpreso in possesso di circa 200 grammi di hashish. Il giovane 23enne era stato fermato mentre si trovava a bordo del proprio veicolo, insieme ad un’altra persona, in Via Bruxelles, nei pressi della ex Università pontina.

L’atteggiamento insofferente e agitato mostrato durante il controllo aveva insospettito gli agenti, inducendoli ad approfondire le verifiche con una perquisizione personale e del veicolo. All’interno dell’auto erano stati rinvenuti panetti di hashish, un bilancino di precisione e un taglierino. La successiva perquisizione presso l’abitazione dell’uomo aveva portato al sequestro di circa 4.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Accompagnato negli uffici della Questura e completati gli accertamenti di rito, il giovane era stato dichiarato in stato di arresto. L’Autorità Giudiziaria aveva disposto la misura degli arresti domiciliari, mentre il veicolo utilizzato per il trasporto della droga era stato sottoposto a fermo amministrativo.

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