CONTRATTI DI FIUME NEL LAZIO: APPROVATA DELIBERA PER COINVOLGERE I PIÙ GIOVANI

Regione Lazio

La Giunta della Regione Lazio ha approvato la delibera per lo stanziamento di 200 mila euro per la seconda edizione del bando dei “Contratti di Fiume delle Bambine e dei Bambini, delle Ragazze e dei Ragazzi”

La prima edizione ha visto una partecipazione altissima, oltre 15 mila giovani e giovanissimi hanno preso parte ai 43 progetti finanziati, per vivere delle belle esperienze all’aria aperta alla scoperta di un territorio meraviglioso, spesso poco conosciuto o conosciuto solo a livello superficiale: 15 fiumi, 9 laghi, oltre alla costa, parchi, riserve, sorgenti e foci sono state le tappe della prima edizione.

“Con questo progetto vogliamo investire sull’educazione all’aperto come nuovo strumento per mettere il territorio e le comunità al centro dell’azione politica.  Vogliamo dare agli studenti la possibilità di vivere esperienze pratiche sulle attività più diverse: dalla ricerca scientifica con l’analisi del territorio, della biodiversità e dello stato chimico-biologico delle acque, alla conoscenza della flora e della fauna che caratterizzano gli habitat naturali, fino ad attività sportive e culturali di vario genere e ogni tipo di iniziativa per lo sviluppo di azioni e comportamenti virtuosi. In particolare, i Contratti di Fiume, Lago, Costa, Foce sono preziosi strumenti di partecipazione che coinvolgono il territorio nella tutela dell’ambiente e della biodiversità per realizzare una visione di società socialmente ed ecologicamente sostenibile, tenendo insieme la questione ambientale e i bisogni degli abitanti del territorio”. dichiara il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Proprio in questo periodo nel quale la carenza idrica mostra tutti I proprio effetti è ci fa dichiarare l’emergenza, il giusto governo del territorio e delle risorse naturali diventa indispensabile, e quindi i contratti di fiume, strumenti di partecipazione principe per la programmazione sostenibile e resilienti, diventano fondamentali. Se vogliamo però che abbiano massima efficacia e diventino patrimonio comune e di ogni amministratore è importante coinvolgere le ragazze e i ragazzi le bambine e i bambini. Per questo, ed anche per il grande entusiasmo e la grande richiesta di ripetere l’esperienza, espressi dai comuni, associazioni, enti parco, scuole, che hanno partecipato alla prima edizione abbiano deciso di avviare una seconda edizione di un bando innovativo e apripista nel panorama nazionale” conclude Cristiana Avenali, Responsabile Contratti di fiume e piccoli Comuni della Regione Lazio.

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