CONTRASTO TRUFFE AGLI ANZIANI, APPROVATO IL PROGETTO DAL COMUNE DI LATINA

Truffe agli anziani, il Comune di Latina approva il progetto per il contrasto tramite apposita delibera di giunta

La giunta Celentano ha approvato, tramite delibera votata lo scorso 30 dicembre, l’atto con cui si impegna a impiagare la somma di 17.426 euro per la realizzazione di iniziative di prevenzione e contrasto delle truffe perpetrate nei confronti di persone anziane.

Il Ministero dell’Interno, con apposita circolare, ha reso noto di aver destinato, anche per l’anno 2025-2026, una quota del Fondo Unico Giustizia alla realizzazione di iniziative di prevenzione e contrasto delle truffe perpetrate nei confronti degli anziani.

Il Comune di Latina risulta destinatario dell’importo di finanziamento pari a 17.426 euro per la realizzazione di iniziative di detta tipologia e che, per accedere al contributo, è necessario far pervenire alla Prefettura, entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della comunicazione, apposita istanza di ammissione correlata da un progetto, destinato a concludersi entro e non oltre 30 novembre 2026, esplicativo delle iniziative che si intendono porre in essere, con l’indicazione delle relative voci di spesa.

Il progetto, per essere approvato, deve prevedere campagne di tipo informativo/divulgativo, misure di prossimità nonché interventi di supporto, anche psicologico per prevenire e contrastare situazioni di rischio.

L’Amministrazione Celentano, si legge nella delibera, intende far sì che le risorse provenienti dal “Fondo per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani”, relative all’esercizio finanziario 2025-2026, siano destinate a finanziare un progetto di sostegno alle persone anziane e alle loro famiglie che prevede l’emersione del fenomeno, la presa in carico e il sostegno attraverso l’utilizzo di reti sociali territoriali con il coinvolgimento della cittadinanza, a partire dalle persone anziane, associazione di settore, ETS e di privato sociale esperte nel settore.

Il progetto approvato è stato predisposto dal Servizio Politiche Sociali Comunali del Dipartimento VI e prevede le seguenti aree di intervento: interventi di supporto, anche psicologico, singolo e di gruppo per prevenire e contrastare situazioni di rischio; campagne di tipo informativo/divulgativo; misure di prossimità.

Nel progetto latinense si parla di filosofia dell’ubuntu che “esorta a sostenersi e aiutarsi reciprocamente, a prendere coscienza non solo dei propri diritti, ma anche dei propri doveri, poiché è una spinta ideale verso l’umanità intera, un desiderio di pace, il rispetto dell’altro”. Latina, pur essendo una città di giovani, nell’arco dei venti anni di riferimento, in termini assoluti la popolazione anziana (>65) è aumentata di circa il 48% passando da 15.218 unità nel 2002 a 28.369 nel 2022, mentre per gli ultrasettantacinquenni ha subìto un incremento di circa il 60%. Altro dato esplicativo di tale tendenza è l’incremento subito dall’indice di vecchiaia (numero di anziani ogni 100 giovani 0-14 anni) in questo periodo di riferimento, passando dal 92,7% del 2002 al 171,6 del 2022.

La componente anziana, di conseguenza, è venuta a far parte sempre meno di un nucleo familiare allargato, determinando l’incremento di persone che vivono da sole o in coppia, l’aumento della distanza fra le stesse e le giovani generazioni e di situazioni a rischio di esclusione sociale, soprattutto laddove l’anziano più avanti con l’età presenta condizioni fisiche di scarsa autosufficienza.

Le truffe possono avere caratteristiche diverse ed avvenire in molteplici contesti, con altrettante diverse modalità, ma si può imparare a riconoscere le situazioni maggiormente rischiose e comprendere in anticipo alcuni trucchi messi in atto da attori abili e preparati. Di qui la necessità di sostenere ed aiutare gli anziani nel riconoscere situazioni che celano possibili “Truffe” ai loro danni, aiutandoli a proteggersi da malintenzionati e persone prive di scrupoli, attraverso la creazione di materiale divulgativo ed informativo, l’organizzazione e la promozione di iniziative e interventi sul tema, l’attivazione di presidi di informazione, prevenzione, sostegno e di realizzazione e pianificazione di incontri ludicoricreativi.

È facile rimanere vittime di raggiri o truffe e, quando ciò accade, è possibile che l’episodio venga tenuto nascosto per la paura del giudizio altrui, la vergogna o il senso di fallimento. Tutto questo rende difficile l’intercettazione del bisogno e l’attivazione di percorsi di aiuto e sostegno. Risulta quindi di fondamentale importanza agire su diversi versanti: diffondere strategie di prevenzione, con azioni di informazione e formazione; individuare percorsi di sostegno per le persone anziane che hanno subito episodi traumatici; sensibilizzare il tessuto locale per aumentare la soglia di attenzione sulla tematica. È necessario operare in rete, sostenere nel gruppo dei pari ed essere sostenuti, informare ed essere informati: questi sono i presupposti essenziali per affrontare il problema e offrire soluzioni adeguate.

Obiettivi specifici del progett.
Contrastare il fenomeno delle truffe e della solitudine degli anziani. Diversi studi sulla Terza Età hanno evidenziato come l’anziano attivo, impegnato in attività solidali, di socializzazione, e ricreativo-sportive è meno soggetto a disturbi psico-fisici e presenta uno stato di benessere maggiore rispetto ai coetanei inattivi, maggiormente a rischio di isolamento sociale e solitudine; se consideriamo l’incidenza delle truffe rispetto alla solitudine possiamo comprendere come si possa contrastare fattivamente l’insorgere di tale fenomeno attraverso l’attivazione di reti sociali.

Promuovere cittadinanza attiva e intergenerazionalità. Promuovere un cambiamento positivo nell’atteggiamento della popolazione, compresi i giovani, fornendo loro le competenze necessarie ad analizzare e affrontare in modo adeguato alla complessità dei percorsi che conducono all’assoggettamento e alla truffa, nel rispetto della dignità delle persone che vivono tali condizioni. Promuovere e sensibilizzare i cittadini per rinforzare le persone anziane.

Il progetto prevede una capillare azione di informazione/sensibilizzazione rispetto ai rischi e alle buone pratiche per evitare le truffe da diffondersi attraverso specifici canali adatti agli anziani e, quindi, non solo pubblicazioni e incontri, ma anche interventi negli spazi abitualmente frequentati da questa fascia di popolazione.
Argomenti da trattare:
• POSSIBILE IDENTIKIT DEL TRUFFATORE;
• TRUFFE TELEFONICHE;
• RICHIESTA SOLDI PER AIUTARE UN PARENTE;
• TRUFFA DELLO SPECCHIETTO;
• TRUFFA PACCO POSTALE;
• CONTROLLO DEL DENARO PRELEVATO;
• TRUFFA DEL DENARO SOSPETTO (da parte dipendenti di banche e/o poste) ;
• CONTROLLO A DOMICILIO DA PARTE DI AZIENDE ( Gas-Luce…);
• TRUFFA 2.0 O TRUFFE DEL WEB (truffe messe in atto mediante la Rete, dove si chiedono dati riservati, spesso collegati a conti bancari e/o postali);
• FINTI MAGHI

Altri obiettivi sono: il reperimento di volontari, associazioni, care-giver, familiari e formazione di reti solidali; la realizzazione di presidi disseminati territorialmente sulla città; la realizzazione di attività di socializzazione e ludico-ricreative; la realizzazione di attività di sostegno personale e di gruppo; la promozione della partecipazione civica

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