Il Partito Democratico di Priverno interviene in merito alle polemiche emerse nelle ultime ore sul caso del consigliere comunale della Lega, Yuri Musilli, licenziato dall’Asl di Latina
“Fa sorridere — ma solo fino a un certo punto — leggere oggi accuse di presunto “sciacallaggio” rispetto a una vicenda che, è bene ricordarlo, è già ampiamente di dominio pubblico e riportata dagli organi di stampa. Ci riferiamo al caso relativo al licenziamento del Consigliere Yuri Musilli dalla ASL di Latina, una notizia che non nasce certo oggi né per iniziativa politica.
Il Sindaco si è limitato a prendere atto di quanto già noto e a chiedere, con senso di responsabilità istituzionale, chiarimenti pubblici. Nessun processo mediatico, nessuna condanna anticipata: esclusivamente una richiesta di trasparenza, nel pieno rispetto dei principi di correttezza e delle garanzie che spettano a ogni cittadino.
Sorprende, quindi, l’indignazione manifestata da parte dell’opposizione. Una reazione che appare quantomeno contraddittoria, se si considera che gli stessi soggetti, in un passato neanche troppo lontano, hanno costruito e alimentato polemiche ben più aggressive e invasive. In quelle occasioni, la città è stata tappezzata di manifesti allusivi e i giornali riempiti di comunicati dai toni e dai contenuti decisamente più duri rispetto a quelli odierni.
Campagne mediatiche che, è opportuno ricordarlo, si sono poi rivelate prive di fondamento e si sono concluse senza alcuna conseguenza. Senza che, tuttavia, da parte di chi le aveva promosse arrivasse mai una reale assunzione di responsabilità o una rettifica nei confronti dei cittadini.
Oggi, invece, gli stessi protagonisti scoprono improvvisamente il garantismo. Un principio che per noi rappresenta un valore autentico e imprescindibile, da applicare sempre e non solo quando risulta conveniente o funzionale alla propria posizione politica.
Proprio in nome di questo principio, rivolgiamo al Consigliere l’augurio sincero di poter chiarire al più presto la propria posizione. Lo facciamo con rispetto e senza alcuna intenzione di alimentare dinamiche di gogna mediatica che non appartengono al nostro modo di fare politica.
Tuttavia, proprio perché si tratta di fatti già pubblici e che riguardano il rapporto tra incarichi istituzionali e responsabilità verso la collettività, riteniamo non solo legittimo, ma doveroso chiedere chiarezza. La trasparenza è un elemento fondamentale del rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, e non può essere messa in discussione o liquidata con etichette strumentali.
Definire tutto questo come “sciacallaggio” appare quindi come un tentativo di distogliere l’attenzione dal punto centrale della questione. Chi ricopre un ruolo pubblico ha il dovere di rispondere ai cittadini, e questo dovere passa inevitabilmente attraverso la trasparenza, la chiarezza e il rispetto delle istituzioni”.
Così, in una nota, il Partito Democratico di Priverno.
