COMPAGNIA DEI LEPINI, “DEMOS. MEMORIE IN ASCOLTO” OTTIENE FINANZIAMENTO

Il progetto “DEMOS. Memorie in ascolto”, presentato nell’ambito dell’Avviso pubblico della Regione Lazio – LR 24/2019 “La cultura fa sistema” – Piano 2025, è stato ritenuto meritevole di finanziamento.

L’iniziativa sarà realizzata dalla Compagnia dei Lepini, in qualità di soggetto attuatore, per conto del sistema DEMOS – Rete dei Musei Demoetnoantropologici. Il progetto si inserisce tra le azioni di valorizzazione dell’identità dei Sistemi di Servizi culturali regionali e mira a rafforzare l’immagine coordinata del DEMOS, mettendo al centro la vocazione dei musei demoetnoantropologici alla documentazione, analisi e restituzione del patrimonio culturale immateriale, così come definito dalla Convenzione UNESCO del 2003.

Cuore dell’iniziativa sarà la realizzazione di un podcast originale, pensato come strumento di narrazione contemporanea capace di raccontare i musei della rete e le comunità di riferimento attraverso storie, voci, suoni e memorie. È prevista una puntata dedicata a ciascun museo aderente, oltre a un episodio pilota di presentazione del progetto.

Ogni episodio sarà costruito secondo un modello riconoscibile e sarà legato a una parola-chiave del lessico patrimoniale – come “festa”, “rito”, “musica” – per offrire uno sguardo ampio e non ripetitivo sui temi affrontati. Il podcast sarà diffuso inizialmente attraverso i canali social del Sistema, con una programmazione regolare, per poi essere reso disponibile su una piattaforma digitale ad accesso libero, così da intercettare nuovi pubblici e favorire una fruizione inclusiva e sostenibile. «Questo finanziamento – dichiara Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini – rappresenta un riconoscimento importante al lavoro di rete portato avanti negli anni e alla qualità della proposta progettuale.

“DEMOS. Memorie in ascolto” è un progetto che guarda al futuro, utilizzando linguaggi contemporanei per raccontare un patrimonio antico e prezioso, fatto di saperi, riti, musiche e tradizioni che definiscono l’identità delle nostre comunità. La Compagnia dei Lepini – prosegue Briganti – è orgogliosa di essere soggetto attuatore di un’azione così innovativa. Crediamo che il podcast sia uno strumento potente per avvicinare nuovi pubblici, in particolare le giovani generazioni, e per rendere i musei non solo luoghi di conservazione, ma spazi vivi di narrazione, ascolto e partecipazione».

Il progetto si distingue anche per la sua originalità: si tratta infatti di una delle prime esperienze, a livello regionale e nazionale, in cui una rete museale sceglie il podcast come strumento principale di promozione e mediazione culturale, confermando la capacità del sistema DEMOS di sperimentare nuove forme di comunicazione e valorizzazione del patrimonio.

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