Dopo un incontro con alcuni rappresentanti del P.cap l’assessore competente Giovanni Bottoni annuncia delle linee guida per snellire l’iter sulle autorizzazioni. Concessa la proroga al 31 dicembre per maggiore occupazione di suolo pubblico
Con la deliberazione di Giunta n. 47, del 26 febbraio scorso, è stata disposta a Pontinia la proroga fino al 31 dicembre 2026, rispetto al regolamento comunale, per maggiore occupazione di suolo pubblico da parte delle attività commerciali. Di questa novità caldeggiata dal sindaco Eligio Tombolillo e di molti altri argomenti si è parlato in una riunione svoltasi la mattina scorsa in Comune, convocata in risposta ad interrogazioni contenenti richieste di informazioni da parte di alcuni operatori. Hanno partecipato dei rappresentanti della P.cap, l’associazione dei commercianti, l’assessore competente, Ing. Giovanni Bottoni, e i responsabili della Polizia Locale e degli uffici Commercio, Suap e Finanza. Si è parlato soprattutto di tempistiche e di procedure, sottolineando la necessità di snellire l’iter per la presentazione delle istanze e la successiva lavorazione.
“Abbiamo precisato innanzitutto – ha spiegato Bottoni – che gli operatori economici per le loro istanze dovranno fare riferimento esclusivamente al portale della Camera di Commercio impresainungiorno.gov.it: questo consentirà di uniformare gli atti creando un dettagliato database e abbreviando le verifiche ed i tempi di risposta. Abbiamo inoltre annunciato l’imminente pubblicazione sul sito dell’Ente di un vademecum per i commercianti, sul completamento del quale gli uffici stanno lavorando in questi giorni. L’obbiettivo è fissare delle linee guida chiare: rispettando regole e tempi si consentirà il rilascio degli atti autorizzativi in tempi brevi. Con la collaborazione di tutti e con la presentazione delle domande nei termini previsti, riusciremo ad elaborare le pratiche entro 20 giorni, in netto anticipo rispetto alle scadenze ufficiali”.
Un’ulteriore delibera da parte della Giunta riguarderà un bando per le manifestazioni di interesse su eventi e iniziative di vario carattere, in modo da permettere all’Amministrazione di disporre di un calendario di appuntamenti ben definito: “La nostra priorità è la programmazione, indispensabile per l’Ente e per i diretti interessati. Con simili presupposti potremmo pensare di rilasciare un’autorizzazione unica per l’intero 2026, grazie alla quale gli operatori risparmierebbero su tasse e marche da bollo e gli uffici otterrebbero una semplificazione per le istruttorie.
A tal proposito intendiamo anticipare i tempi anche per la Festa di Sant’Anna proponendo un bando per gli operatori: confermando o meno la loro presenza in quel periodo, previo pagamento, eviterebbero disagi in extremis per l’assegnazione dei posti ai cosiddetti spuntisti. Riguardo ai procedimenti amministrativi, infine, stiamo lavorando per l’adeguamento dei regolamenti attraverso l’adozione di un testo unico. Il tutto sempre con un obbiettivo, la programmazione! ”.
