Il Movimento sollecita l’Amministrazione a promuovere gli strumenti di partecipazione insistendo per una loro regolamentazione
Il Movimento “Sermoneta Cambia” ha presentato una mozione in Consiglio Comunale dal titolo “Impegno per la promozione e la regolamentazione dei Comitati di Borgo”. E’ intenzione dei consiglieri Antonio Di Lenola, Pasquale Campagna e Federica Bonaldo sollecitare la maggioranza su quanto previsto dall’articolo 6 dello Statuto Comunale, che riconosce e promuove il ruolo attivo dei cittadini nell’amministrazione comunale e nella partecipazione alla vita della comunità: “Ad oggi è evidente che non viene favorita la funzione, riconosciuta dallo Statuto, di rappresentare e promuovere le istanze e le esigenze delle singole comunità locali nella cura e nella valorizzazione dei territori di appartenenza. Si tratta di un nostro preciso obbiettivo, peraltro ampiamente annunciato nel nostro programma elettorale e perseguito in questi mesi con frequenti incontri con i residenti delle varie borgate e di tutte le zone del territorio, centro storico compreso.
La situazione è sempre la stessa, dei Comitati di Borgo non c’è traccia e non si ha notizia della redazione di un regolamento specifico che ne stabilisca struttura, diritti, doveri e modalità di interazione con le istituzioni in linea con le indicazioni dell’Ente. Davanti a questo immobilismo i cittadini non hanno l’opportunità di offrire il loro contributo nel processo di redazione del bilancio comunale e nelle decisioni inerenti la gestione delle risorse e lo sviluppo del territorio. Invitiamo pertanto il Sindaco e la Giunta a redigere un regolamento specifico da sottoporre all’attenzione del Consiglio attraverso un’apposita commissione, nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, equità e democrazia. Una sorta di inquadramento ufficiale, inoltre, eviterebbe di scambiare un diritto per tutti con un privilegio riservato a pochi.
Da parte nostra continueremo a curare il nostro rapporto diretto con le borgate, raccogliendo istanze e segnalazioni da sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione. Se si continuano ad ignorare questi inviti non si fa altro che ignorare un enorme potenziale per la collettività: solo i residenti hanno il polso della situazione nelle loro zone, solo loro possono far capire cosa non funziona rivelandosi in molti casi più efficaci e più preparati degli stessi amministratori”.