COLLEGATO, IN REGIONE INIZIANO LE AUDIZIONI

Si è svolta, presso la IV Commissione del Consiglio regionale del Lazio, la prima audizione sulla proposta di legge regionale n. 247 del 21 gennaio 2026, il cosiddetto “collegato” alla manovra di bilancio. La Commissione “Bilancio, programmazione economico-finanziaria, partecipazioni regionali, federalismo fiscale, demanio e patrimonio”, presieduta da Marco Bertucci (FdI), ha avviato il confronto con le organizzazioni datoriali e le associazioni degli Enti locali, in vista dell’esame nel merito del provvedimento.

Alla seduta hanno preso parte, per le organizzazioni datoriali: Corrado Felici (Ance Lazio), Cesare Bianchi (Anpit Lazio), Andrea Virgili (Confagricoltura Lazio), Mario Sanfilippo (Confcooperative Lazio), Raffaele Scamardì (Confederazione Aepi), Antonella Gobbo (Confimpreseitalia) e Chiara Antonelli (Unindustria).

Per le associazioni degli enti locali sono intervenuti Giuseppe Musto (Anci Lazio), Antonio Domenico Rizzello (Uncem Lazio) e Massimiliano Giansanti (Upi Lazio).

Intervenuti anche la vicepresidente della Commissione Emanuela Droghei (PD) e i consiglieri Marietta Tidei (Italia Viva) e Adriano Zuccalà (M5S), che hanno posto l’attenzione sugli aspetti tecnici e sugli effetti finanziari delle modifiche proposte, chiedendo chiarimenti in particolare sulle ricadute operative per Comuni e imprese.

A chiudere il confronto è stato l’assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini, che ha ribadito la natura “ponte” del provvedimento: uno strumento omnibus volto a rendere più coerente ed efficace l’azione amministrativa dopo l’approvazione della Legge di Stabilità 2026.

Il testo, attualmente composto da dieci articoli e suscettibile di ulteriori integrazioni in fase emendativa, interviene su diversi ambiti normativi.

L’articolo 1 modifica la legge regionale 4/2003 in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie e sociosanitarie. Oltre alla finestra ordinaria (1° gennaio – 28 febbraio) per la presentazione delle istanze di accreditamento, viene introdotta una finestra aggiuntiva di massimo 30 giorni.

L’obiettivo dichiarato è ampliare l’offerta di prestazioni convenzionate, contribuendo all’abbattimento delle liste d’attesa e rafforzando la capacità di risposta del sistema sanitario regionale.

Con l’articolo 2 si interviene sulla l.r. 34/1997 per consentire alle Asl, in caso di cattura di cani randagi, di reinserirli nel territorio di provenienza tramite affidamento ad associazioni di protezione animale, previa verifica sanitaria. La misura punta a contenere i costi per i Comuni e a garantire maggior benessere animale.

L’articolo 3 autorizza Cotral Spa a stipulare un protocollo con Roma Capitale per la riqualificazione del parcheggio di scambio lungo via Flaminia, nei pressi della stazione di Montebello della ferrovia Roma–Civita Castellana–Viterbo. Un intervento che si inserisce nelle politiche di integrazione ferro-gomma e mobilità sostenibile.

Con l’articolo 4 viene modificata la l.r. 30/1998 per includere tra i servizi di trasporto pubblico locale le navette turistiche a trazione elettrica, definendone il perimetro normativo. Una scelta coerente con le strategie di riduzione delle emissioni e valorizzazione dei centri storici.

L’articolo 5 dispone l’abrogazione dell’Osservatorio sul gioco d’azzardo patologico previsto dalla l.r. 5/2013, le cui funzioni sono ora assorbite dall’Osservatorio regionale sulle dipendenze istituito con la l.r. 5/2025. L’intento è razionalizzare gli organismi esistenti, evitando duplicazioni e favorendo un coordinamento unitario delle politiche di prevenzione.

Gli articoli 6 e 7 intervengono rispettivamente sulla disciplina delle piccole derivazioni di acque sotterranee e sulle grandi derivazioni idroelettriche. Vengono chiariti i diritti di utilizzo per i proprietari di pozzi e aggiornati i criteri per la determinazione della componente fissa del canone nelle concessioni idroelettriche, con definizione delle modalità di aggiornamento tariffario.

L’articolo 8 modifica la l.r. 53/1998, precisando le competenze della Regione nella realizzazione e manutenzione delle opere di bonifica e degli impianti pubblici di irrigazione di interesse regionale, affidati ai Consorzi di bonifica tramite convenzione. Chiarite anche le funzioni delle Province in materia di difesa del suolo.

Gli articoli 9 e 10 introducono la clausola di neutralità finanziaria – a garanzia dell’assenza di nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale – e disciplinano l’entrata in vigore della legge.

Nel suo intervento conclusivo, Righini ha sottolineato la volontà della Giunta di portare il testo in Consiglio già nei primi mesi dell’anno, per consentire un confronto ampio e strutturato. La discussione proseguirà ora con ulteriori audizioni – comprese quelle con le organizzazioni sindacali e le associazioni di promozione sociale – e con la fase emendativa in Commissione.

Il “collegato” si configura dunque come un provvedimento di raccordo post-Stabilità, destinato a incidere su sanità, ambiente, mobilità, gestione delle risorse idriche e politiche sociali. Un testo tecnico ma dal forte impatto operativo, che sarà ora oggetto di un confronto politico approfondito prima dell’approdo in Aula.

Le audizioni in commissione sono proseguite nel pomeriggio, dove sono intervenuti: Stefania Sposetti (Cgil Roma e Lazio); Maria Annunziata Veltri (Cisl Lazio); Massimo Proietti (Uil Roma e Lazio); Venanzio Cretarola (Ugl Lazio); Alfredo Magnifico (Confintesa Roma); Sara Ronconi (S.I.A.MO Esercito); Valerio Vasale (Acli Lazio e Roma); Francesca Danese e Flavia Guagnelli (Forum Terzo Settore Lazio).

I rappresentanti delle organizzazioni sindacali, delle associazioni del terzo settore e delle realtà sociali hanno espresso valutazioni sui diversi articoli del provvedimento. In particolare, è stata evidenziata da più soggetti la necessità di mantenere un Osservatorio regionale specifico sul gioco d’azzardo patologico, ritenuto uno strumento fondamentale per la mappatura del fenomeno, la prevenzione e il supporto agli enti locali, soprattutto alla luce della crescita del consumo di gioco e del suo impatto sociale e sanitario.

Sugli aspetti sanitari, diversi interventi hanno richiamato l’attenzione sull’equilibrio tra sanità pubblica e privata accreditata e sulla gestione delle finestre temporali per l’accreditamento delle strutture. Altri contributi hanno posto l’accento sulle ricadute occupazionali delle norme in materia di concessioni, il benessere animale, il trasporto pubblico locale e sul settore dell’energia, chiedendo un monitoraggio costante degli effetti sul lavoro e sui servizi ai cittadini.

Al termine delle audizioni il presidente della Commissione, Marco Bertucci, ha sospeso la seduta aggiornandola a dopo la riunione dei capigruppo che fisserà i termini per la presentazione degli emendamenti e dei subemendamenti.

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