Un vecchio processo per spaccio di droga finisce con due assoluzioni: il pubblico ministero aveva chiesto 9 mesi di reclusione per ciascuno degli imputati
Il giudice monocratico del Tribunale di Latina, Valentina Mongillo, ha assolto i due pregiudicati di Latina, Roberta Candida (61 anni) e Ugo Rufini (67 anni), difesi dagli avvocati Alessandro Farau e Gaetano Marino, accusati di spaccio di droga.
Candida doveva rispondere dell’accusa di essere stato trovato in possesso di un involucro avvolto nel cellophane contenente tre grammi di cocaina, oltreché a tre confezioni di cocaina per poco più di 3 grammi, 9 grammi di marijuana e due bilancini di precisione, insieme alla somma di 490 euro.
Rufini, invece, è stato trovato con un bigliettino manoscritto in cui vi si leggeva: “Amico mio, non ti voglio negare nulla ma far ogni giorni avanti indietro non mi pare il caso perché in giro non c’è aria buona, sta pieno di guardie e poi ogni viaggio devo paga’ Ugo e ce rimetto. Tu salda il vecchio e ricominciamo che è mejo”. Rufini, inoltre, è stato trovato in possesso di circa 3 grammi di cocaina.
I fatti di cui dovevano rispondere entrambi risalivano al 2018, a Latina. I due uomini sono stati giudicati col rito abbreviato.
Furono i Carabinieri del Nucleo Investigativo a fermare Candida e Rufini all’ora di cena. I militari videro Rufini accedere all’appartamento di Candida, dopodiché scattarono le perquisizioni per entrambi e furono trovati i quantitativi di droga. In casa di Candida, la droga fu trova nella camera da letto e all’interno dell’armadio. All’interno del borsello di Rufini, appena uscito dall’appartamento di Candida, la droga e il bigliettino succitato.
Oggi, 3 novembre, a distanza di otto anni dai fatti, è arrivata l’assoluzione per entrambi.
